Anche l’idiozia ha una sua evoluzione?

Scritto da Giuseppe Capano il 28 maggio 2012 – 15:47 -

CiliegieChe questo mondo digitale sia frequentato dalla stessa percentuale di idioti del mondo reale credo che non sia ne una novità ne una scoperta per molti di voi.
Così grazie alle nullità presenti in rete tocca fare un faticoso lavoro di controllo, verifica e manutenzione di un mezzo d’espressione che dovrebbe invece rimanere libero, tranquillo, semplice.
Tutto questo per dirvi che negli ultimi due giorni il blog ha subito un pesante attacco di spam, spazzatura che è possibile combattere facendo molta attenzione a cosa arriva e contrapponendo cultura e esempi positivi.

Ma questo, purtroppo, non toglie la fatica di gestire il blog, quindi invece di poter scrivere qualcosa di interessante sui temi a me cari legati all’alimentazione ho dovuto spendere le ultime ore a ripulire l’ondata idiota che è arrivata, che devo dire si è fatta molto sofisticata e attenta.
Alcuni commenti sembrano proprio reali e attendibili, segno che anche l’idiozia ha una sua evoluzione in qualche modo intelligente, anche se questa è una definizione bella grossa per questo genere di elementi umani.
Quindi per concludere oggi niente post alimentare, solo un piccolo sfogo e una preoccupazione: per quanto sia stato attento non escludo di aver eliminato qualche commento autentico, se così fosse successo me ne scuso anticipatamente e invito se possibile a riscrivere nuovamente.
In compenso prossimamente vi racconterò dell’ultima esperienza a base di ciliegie e altro vissuta nel weekend nello scenario della provincia di Treviso con alcuni spunti molto interessanti.
A presto

Spam carote


Tags:
Postato in Cibo, cultura e società | 4 Commenti »


4 Commenti per “Anche l’idiozia ha una sua evoluzione?”

  1. Nadir Scrive il May 28, 2012 | Replica

    Sai che ti dico? che non solo la madre degli idioti è sempre incinta, ma anche che questi esseri vanno a rompere le scatole a chi ha una certa rilevanza, il tuo fare cultura del cibo, evidentemente da fastidio a qualcuno, e pertanto ti ha preso di mira.
    Fortunatamente a me è capitato raramente, che mi rompessero le scatole (incrocio le dita!) … non ti curar di loro.
    Un abbraccio 🙂

  2. Michele Tuveri Scrive il May 28, 2012 | Replica

    caro Giuseppe, hai tutta la mia comprensione. Certo che, una volta compatite le persone che trovano soddisfazione nell’applicarsi allo spamming, restano le opportunita’ che la rete offre anche a chi e’ contento di trovare l’aggettivo “sublime” in un tuo post a qualificare le zucchine, e nel raccontare un po’ di noi stessi con la mediazione della preparazione del cibo, così semplice e primordiale, che comunque inevitabilmente condividiamo. Alla fine, questo stop forzato di oggi, mi sa che fa bene al blog, al senso che puo’ avere. Comunque a presto
    Michele

  3. Giuseppe Capano Scrive il May 29, 2012 | Replica

    Ciao Nadir, grazie delle parole.
    Non mi curo di loro neanche un po’, per quanto mi riguarda sono nullità inesistenti a cui a fine vita rimarrà la nullità di cui sono fatti. Rompe solo un po’ perdere tempo con chi non merita neanche questo.
    A presto
    Giuseppe

  4. Giuseppe Capano Scrive il May 29, 2012 | Replica

    Ciao Michele,
    penso che comunque qualsiasi cosa (forse non tutto, in effetti!!) ti capiti abbia un senso e che se usi testa e cuore insieme riesci a ribaltarla in positivo. Concordo con te, una pausa può anche servire, se non altro e mettere in evidenza un mondo variegato dove non puoi dare per scontato la normale ovvietà delle cose, che evidentemente per essere tale necessità di molta cultura, merce che scarseggia molto più del denaro, al contrario di quello che vogliono farci credere.
    Infatti l’attacco di spam continua e questa mattina mi sono trovato di nuovo sommerso, ancora di più sommerso, allora sono uscito in giardino e mi sono fatto due risate, di fronte alla natura la nullità delle persone assume connotati grandiosi.
    Grazie molte del tuo intervento, solidarietà e delle belle parole che hai usato.
    A presto
    Giuseppe

Aggiungi un commento