Concentrato di dattero

Scritto da Giuseppe Capano il 19 marzo 2016 – 22:58 -

Datteri 2013 318Metto due note sul concentrato di dattero che ho usato nella ricetta di ieri, alcuni mi hanno chiesto sinteticamente cosa è e come si usa.
Questo denso dolcificante marrone scuro quasi violaceo è ricavato dalla cottura dei datteri che dopo l’eliminazione dei noccioli vengono pressati, la parte liquida filtrata e poi concentrata con ulteriore passaggio di calore.

È a mio parere il migliore dolcificante da frutta in assoluto, la sua forte aromaticità è esaltante e sempre piacevole e si combina con qualsiasi preparazione, sia quelle di pasticceria più classica con cottura a secco in forno, sia i dessert e i dolci al cucchiaio.
Il suo sapore è intenso e molto personale, ma non prevale l’aroma di datteri classico, piuttosto si percepiscono sentori differenti con una base caramellata molto lineare e un profumo di frutta cotta armonico e coinvolgente.
L’unico difetto teorico è che colora moltissimo le pietanze, ma questo può diventare anche un vantaggio funzionale all’estetica del piatto, in ogni caso i pregi sono nettamente superiori agli eventuali difetti e lo consiglio vivamente come opzione d’uso rispetto al classico zucchero, di cui ha un maggiore potere dolcificante.
Aggiungo però che la sua composizione particolare ricca di fruttosio porta a consigliarne l’utilizzo senza esagerazione o meglio ancora in sinergia con altri dolcificanti come è avvenuta nella torta da prima colazione presentata ieri!!!
Insomma abituarsi a cambiare dolcificanti o usarli in sinergia è sempre la migliore strategia per circoscrivere le dosi di dolcificanti esterne nelle preparazioni di pasticceria e nei dessert, ne guadagna la salute come il gusto!!!

Goccia concentrato di dattero 518


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