Cucinare senza farsi male

Scritto da Giuseppe Capano il 12 giugno 2015 – 23:13 -

Antinfortunistica 1 318Mi occupo attivamente di organizzazione del lavoro nelle cucine che seguo oltre a tutta la parte tecnica formativa dei piatti e delle ricette, del resto la mia attività di consulente è diventato prioritaria in questi anni un po’ su tutto il resto.
Nelle cucine professionali l’antinfortunistica è un aspetto estremamente importante per quanto spesso da taluni molto trascurato o sottovalutato e questo malgrado una normativa molto precisa e severa nel merito.
Ma l’antinfortunistica non è un elemento a cui prestare attenzione solo nelle cucine di ristoranti e similari perché anche tra le mura domestiche la cucina è il locale potenzialmente più pericoloso.
Per tanti motivi, a cominciare dalla natura delle operazioni che si svolgono all’interno, per gli strumenti specifici presenti, uno su tutti il coltello, per la commistione tra energie diverse (gas e l’elettricità) e elementi naturali (acqua e fuoco) che all’improvviso possono combinarsi fra loro e diventare un rischio concreto per l’incolumità delle persone.
Come si vede non è poca cosa e non è per nulla una situazione da sottovalutare o ignorare neanche a casa!
Tuttavia questa potenziale pericolosità può essere facilmente circoscritta seguendo alcune elementari regole di buon senso e conoscendo a priori i comportamenti da tenere nel corso di incidenti, situazioni limite o semplici inconvenienti pratici.
Gli ambiti specifici in cui prestare la massima attenzione sono sostanzialmente due, quello della lavorazione degli ingredienti e quello della loro cottura.
E i due ambiti li affronto magari singolarmente in prossimi post.
Ci sono però attenzioni generali che valgono a prescindere da cosa si sta facendo nello specifico, accorgimenti e consigli che possono salvare da conseguenze molto spiacevoli!
Vediamone alcuni dei principali:

  • Pulire immediatamente ogni sostanza che cade sul pavimento.
  • Non lasciare mai armadietti, cassetti, ante varie aperte perché possono diventare oggetti pericolosi e taglienti.
  • Disporre recipienti e ciotole contenenti liquidi, sia caldi che freddi, in una posizione che consenta agli occhi di verificarne sempre il contenuto, evitando ad esempio di riporli su ripiani alti.
  • Afferrare coltelli e qualsiasi altro strumento tagliente per l’impugnatura apposita, utilizzando uno strofinaccio se questa non è presente, se si hanno le mani bagnate o sporche di grasso.
  • Non toccare apparecchi, piccoli strumenti e interruttori elettrici con le mani bagnate, ricordando di disinserire sempre le spine dalle prese quando si puliscono attrezzature così particolari.

Sicuramente ce ne sono molti altri, magari voi avete da suggerirmene qualcuno?

Taglio pera 518


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