Farro buon cereale e cottura

Scritto da Giuseppe Capano il 18 settembre 2016 – 22:17 -

Farro chicchi luce artificiale 318La prossima ricetta che presenterò qui sul blog sarà a base di farro, indubbiamente uno dei migliori cereali in chicchi che si possono degustare.
Non nascondo di avere una predilezione particolare per questo cereale nella sua versione in chicchi che ritengo insuperabile in quanto consente di realizzare un numero elevato di preparazioni tutte con ottimi risultati finali.

Per dire la sua riduzione in farina mi interessa molto meno, la versione integrale è onestamente molto simile a un integrale di grano classico di qualità, quella raffinata ha poco senso d’uso perdendo gran parte delle caratteristiche di partenza del farro concentrate soprattutto nella sua parte esterna.
Come avevo scritto in un precedente post per me il farro è stata la prima scoperta rispetto ai cereali in chicchi che nella scuola alberghiera che ho frequentato e nei primi ristoranti in cui ho lavorato non esistevano per nulla.
Il primo approccio quindi con questi preziosi chicchi di cereali è avvenuto con il farro di fatto un ottima alternativa al classico e usuale grano, parliamo di più di 30 anni fa quando il farro era ancora un oggetto misterioso per gran parte delle persone anche in campo professionale come raccontavo prima.
Con la sola eccezione della Toscana e di qualche altra regione del centro, infatti, del farro non si sentiva parlare minimamente e la sua diffusione è avvenuta di pari passo con la sua evoluzione produttiva e il riconoscimento implicito delle innumerevoli qualità.
Volevo approfittare di questa riflessione sul farro per spiegare la sua cottura a assorbimento che si estende a tutti i cereali in chicchi con alcune lievi differenze.
Avviene con i chicchi eventualmente sciacquati se si ha il sospetto di eventuali impurità che vengono messi in una casseruola o pentola insieme a 3 volte circa il volume in acqua.
Per far capire meglio se devo preparare 200 g di farro userò circa 600 ml di acqua che posso sostituire vantaggiosamente con del brodo vegetale non troppo salato in modo da ottenere chicchi ancora più gustosi.
A fuoco medio basso si porta poi a ebollizione il liquido, si abbassa la fiamma, si copre parzialmente la casseruola e si cuoce per circa 30 minuti fino a che i chicchi non hanno assorbito il tutto.
Fate solo attenzione negli ultimi 5 minuti perché il rischio è che il cereale si attacchi sul fondo, basterà mescolarlo con costanza valutando il momento esatto per spegnere il fornello.
Niente sale in cottura, mentre erbe aromatiche quelle che volete, la migliore risulta essere l’alloro in particolare fresco che dona una profumata nota aromatica.

Farro chicchi luce artificiale 518


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