Gesti e situazioni elementari

Scritto da Giuseppe Capano il 20 febbraio 2015 – 18:03 -

Crema di miglio e broccoletti 318Visto che ancora il freddo fa sentire la sua presenza pensavo di proporvi una fumante e calda zuppa vellutata in modo da scaldare il corpo, l’anima e i sogni possibilmente, quelli a venire dopo essersi addormentati!
Gesti semplici, intendo mangiare bene o comunque soddisfatti per se, scaldarsi a dovere e andare poi a dormire con l’intermezzo di quello che fa più piacere, un libro, un film, una bella chiacchierata o che so un disegno e un dipinto perché no?

Gesti e situazioni elementari, eppure sono queste le fondamenta che in realtà ci sorreggono, lo scopriamo solo quando ci mancano, non ci sono, si smarriscono, sono confusi con emozioni più forti, con traumi inaspettati.
Così il semplice fatto di non riuscire a dormire, di non trovare i sapori nel cibo, di avere la mente altrove e non riuscire a leggere nulla destabilizza in maniera impressionante, ci mancano appunto le fondamenta senza le quali anche la forza, l’energia per quanto apparentemente infinita finisce!
Per quanto io non sia per nulla religioso riconosco però che la preghiera o il ringraziamento per il cibo prima di consumarlo ha una sua radicata motivazione, si tratta non tanto di riconoscere a un entità esterna un valore particolare, quanto di prendere coscienza di come il cibo insieme a altre essenze semplici sia imprescindibile dalla serenità di vita.
Soprattutto se è cibo buono, da mangiare, gustare e con cui essere in pace rispetto alla natura e al pianeta che ci ospita, questo cibo buono è quindi molto più di un incamerare energia materiale, porta dentro a noi soprattutto un energia spirituale che sa alimentare l’anima la quale, purtroppo, è spesso più denutrita del corpo.
Per questo penso che la cucina abbia un compito molto alto e estremamente diverso da quello che oggi impera in molti ambiti anche se non in tutti per fortuna, quindi show, ipocrisia, falsa grandezza, autoreferenzialità, immagine fine a se stessa, avanguardia presunta.
In realtà ha o dovrebbe avere un compito molto semplice, ma fondamentale come dicevo, portare al cibo una bontà globale che sappia trasformare la materia prima in una cura.
Dei sensi, dell’anima, del gusto, della bellezza, della sicurezza di ritrovare nel cibo una fonte di eterna consolazione intellettiva.
In ogni caso torniamo alla nostra crema riscaldante che spero possa essere un “buon” conforto per tutti voi.
È a base di miglio, un eccellente cereale che porta con se innumerevoli pregi nutrizionali, ma che spesso è poco valorizzato se non addirittura per nulla conosciuto.
Insieme al miglio i broccoletti di cui è inutile vi aggiunga altro visto che li cito molto spesso come tutta la gloriosa famiglia dei cavoli un vero dono della natura per la nostra salute.
Servita in una sera molto fredda questa crema è piaciuta tantissimo anche da chi voleva a tutti i costi un robusto piatto di pasta.
Diciamo che già dopo le prime cucchiaiate tutte le pretese precedenti si sono disciolte e inevitabilmente si è arrivati al bis per ogni commensale!!!

 

Crema di miglio e broccoletti

Crema di miglio e broccoletti 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di broccoletti verdi,
  • 2 carote,
  • 2 foglie di alloro fresco,
  • 300 g di miglio,
  • 2 cucchiai di sesamo nero,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Dividere i broccoletti in piccole cimette e scottarli per 5 minuti in 1 l abbondante di acqua, scolarli con una schiumarola in modo da conservare l’acqua di cottura.
  2. Sbucciare le carote, tagliare in piccoli cubetti e metterle nell’acqua dei broccoletti insieme alle foglie di alloro lavate, al miglio sciacquato e alla metà del sesamo nero.
  3. Portare a ebollizione e cuocere inizialmente per 20 minuti, scegliere le cimette più belle dei broccoletti e conservarle da parte, unire le restanti alla minestra e continuare a cuocere per 20 minuti unendo dell’altra acqua se il composto tende ad attaccarsi.
  4. Salare solo 5 minuti prima di fine cottura, togliere le foglie di alloro e frullare fino a ottenere una crema liscia a media densità, profumarla aggiungendo 2-3 cucchiai di buon olio d’oliva.
  5. Servire nei piatti decorando con le cimette di broccoletti tenute da parte, i restanti semi di sesamo nero e un altro poco d’olio colato a filo.

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4 Commenti per “Gesti e situazioni elementari”

  1. Elena Scrive il feb 21, 2015 | Replica

    Impazzisco per ricette come questa…il miglio è un cereale da rivalutare per un sacco di utilizzi…solo la foto riscalda! fantastica.

  2. Giuseppe Capano Scrive il feb 21, 2015 | Replica

    Grazie Elena,
    devo dire che la foto piace molto anche a me, li per li sembrava banale, ma ha reso ottimamente tutto il messaggio che volevo mandare!!!
    A presto
    Giuseppe

  3. Tiziana Scrive il feb 22, 2015 | Replica

    Finalmente un’utilizzo diverso del miglio! Grazie Giuseppe, forte come sempre!!
    Tiziana

  4. Giuseppe Capano Scrive il feb 22, 2015 | Replica

    Grazie a te Tiziana
    e buona domenica!
    A presto
    Giuseppe

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