Grani e memoria antica

Scritto da Giuseppe Capano il 23 aprile 2015 – 21:53 -

Pasta di timilia 318Per quanto tardivo, ritornare al passato recuperando esperienze e saggezza costruita con fatica da chi ci ha preceduto è sempre un gesto di riconciliazione e collegamento con una dimensione che a torto possiamo considerare ininfluente sulla nostra vita attuale.
E questo riguarda le nostre entità di persone come anche molta parte di tutto il mondo che ruota in un modo o nell’altro intorno all’alimentazione.

Ad esempio la produzione di cibo, qui succede con molta frequenza di voler dimenticare a tutti i costi piante, varietà e tipologie di vegetali che con gli occhi (chiusi) dell’oggi appaiono superati e non più convenienti.
Dimenticando quella regola aurea che vuole nella bio diversità l’arma migliore per resistere con efficienza e intelligenza alle avversità del clima e della natura la cui logica spesso non corrisponde a quella puramente utilitaristica dell’uomo.
In questi ultimi anni per fortuna un forte movimento che comprende diverse associazioni sensibili ai temi di salvaguardia della terra, dell’ambiente e della diversità organolettica intrecciata con quella nutrizionale e di resistenza alle avversità senza ricorso a elementi artificiali ha portato avanti un opera di recupero di molte varietà vegetali andate via via in disuso.
Nell’ambito dei cereali, ad esempio, molte cultivar di grano dimenticate e a volte stupidamente disprezzate da chi ha posto l’ambizione del guadagno prima dell’amore per la terra sono state riportate agli antichi splendori mettendo in luce gli innumerevoli pregi che una visione esclusivamente consumistica aveva accecato.
Il primo recupero ha forse riguardato l’ormai comunissimo farro, ma poi sono seguiti il frumento Senatore Cappelli, il grano Timilia e molti altri.
E oltre ai cereali, come è ovvio, c’è ora un pullulare di farine antiche, paste con grani antichi e così via, tutti prodotti con specifiche caratteristiche spesso vantaggiose per chi deve affrontare le moderne patologie alimentari di questa società.
Della pasta con grani antichi se ne parla in dettaglio nella rubrica “5 domande su…” presente sul numero di aprile di Cucina Naturale che in parallelo presenta anche un servizio di ricette con le paste “antiche”.
Se vi interessa vi restano pochi giorni ormai per cui approfittatene, da martedì sarà infatti presente il nuovo numero di maggio!!!

Pasta di timilia 518


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