Gustare un dolcetto senza tanti sensi di colpa

Scritto da Giuseppe Capano il 21 dicembre 2015 – 10:32 -

Strudel alle mele e frutta secca 318Riprendendo il discorso iniziato ieri la frutta secca nelle sue molteplici versioni, in particolare quella oleosa ricca di grassi particolarmente importanti, andrebbe consumata non tanto a natale in dosi enormi (come spesso succede), ma tutti i giorni in dosi moderate.
Una sorta di medicina quotidiana da non dimenticare per altro molto gustosa e stimolante su cui spero sia superfluo aggiungere che si intende intera da sgusciare al momento e non già sgusciata e conservata (e magari super salata!) perché la differenza è enorme!!!

Che sia una medicina quotidiana lo pensano con convinzione un pool di esperti di diversi centri di ricerca tra America e Cina che hanno pubblicato le loro analisi su Jama Intenational Medicine.
La ricerca si è basata sull’osservazione dello stile alimentare e delle abitudini di vita di ben 200 mila adulti residenti nel sud degli Stati Uniti e a Shangai seguiti per un arco temporale che andava dai 5 ai 12 anni, quindi molto lungo.
Con conclusioni impressionanti per la rilevanza che hanno, ad esempio il consumo di frutta oleosa e arachidi ha un riflesso importante sulla mortalità per tutte le cause con una riduzione del 17-21%, mentre per mortalità cardiovascolare la riduzione arriva al 23-28%.
Parliamo di quantità moderate ma importanti, 20-30 grammi al giorno (netti ovviamente considerando che è frutta in guscio con alta percentuale di scarti) che corrispondono ad esempio a 5-7 noci o una piccola manciata di arachidi.
Porzioni che possono essere assimilate anche attraverso le ricette di cucina, fra tutti indubbiamente i dolci, se la loro preparazioni rispetta un equilibrio tra grassi, zuccheri, fibre e altri nutrienti importanti da privilegiare.
Un tentativo ben riuscito lo ha rappresentato questa mia ricetta di strudel che ho ideato in occasione dell’uscita sul Corriere della Sera e che oggi presento sul blog.
Così a natale e durante le feste avete una possibilità in più di gustare un dolcetto senza tanti sensi di colpa!!!

 

Strudel alle mele e frutta secca

Strudel alle mele e frutta secca 518

Ingredienti per 6 persone:

  • 150 g di farina bianca,
  • 50 g di farina di castagne,
  • 2 cucchiai di miele,
  • 30 g di burro,
  • 1 uovo,
  • 2-3 mele renetta,
  • 50 g di uvetta,
  • 20 g di noci sgusciate,
  • 20 g di pinoli,
  • 1 cucchiaio di buccia d’arancia grattugiata,
  • 2-3 cucchiai di zucchero di canna,
  • zucchero a velo,
  • cannella in polvere

Preparazione

  1. Ammollare in acqua tiepida le uvette e su una spianatoia impastare le farine, il miele (che è possibile sostituire con sciroppo d’acero), il burro (in alternativa 3 cucchiai di olio di girasole), l’uovo e un pizzico di sale versando quando serve un poco di acqua.
  2. Una volta pronto e omogeneo avvolgere l’impasto in un panno umido e lasciarlo riposare per almeno 1 ora al fresco.
  3. Sbucciare le mele, affettarle e cuocerle a calore vivace per meno di 10 minuti insieme allo zucchero (per un gusto più intenso si possono anche flambare con un poco di brandy).
  4. Intiepidirle, mescolarle con le uvette dall’acqua e leggermente strizzate, la buccia d’arancia, le noci tritate grossolanamente e i pinoli interi.
  5. Stendere l’impasto, distribuirvi sopra il ripieno, avvolgere la pasta, chiudere i bordi e cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 30-40 minuti, intiepidire e cospargere con zucchero a velo mescolato con cannella in polvere.

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