Il cibo da strada e il suo valore

Scritto da Giuseppe Capano il 13 settembre 2015 – 09:54 -

Erbazzone semplice del contadino particolare 318Lo street food (che magari sarebbe meglio chiamare in maniera più appropriata, ma questa rimane un mia opinione) è oggi sull’onda del successo mediatico per quanto sia una pratica elementare e secolare di per se funzionale ad alcune esigenze ma per nulla spettacolare.
Il perché sia posto così in evidenza oggi è comprensibile in una società dove l’aspetto mediatico è spesso l’unico metro di giudizio su persone e eventi al di la dei loro meriti reali.

La praticità di vendere e poter acquistare cibo pronto per strada è indubbia in tutte quelle situazioni in cui il tempo a disposizione o altri fattori logistici restringono di molto le possibilità di scelta e la fame fa sentire la sua tangibile presenza.
Logica vorrebbe che tutto questo fosse ricondotto all’eccezione e non alla regola perché è abbastanza chiara l’enorme differenza che c’è tra sedersi a un tavolo e consumare un pasto e farlo in piedi o camminando per strada magari nello smog della città piuttosto che circondati da rumori assordanti.
Bisognerebbe anche chiedersi però se quello che si consuma per strada oltre a essere succulento, goloso, profumato e a volte irresistibile è dal punto di vista nutrizionale e della salute opportuno.
Ora è chiaro che se consumato saltuariamente il suo possibile squilibrio nutrizionale può essere accettabile e sopportabile dall’organismo, ma come conferma l’esaltazione mediatica di questi anni per molti così non è e il cibo per strada è più una regola che un’eccezione.
Si è occupato di indagare su questo aspetto specifico uno studio  dell’Università del Surrey (Regno Unito) pubblicato sul Journal of Health Psychology.
E di questo se ne parla oggi sul Corriere della Sera nel supplemento salute dove alla pagina alimentazione compare anche una mia ricetta che accompagna l’approfondimento.
Una ricetta tradizionale riconducile al cibo da strada riformulata parzialmente per limitare le componenti nutrizionali più invadenti, ma rimasta abbastanza fedele all’originale e buonissima devo dire avendola provata e divorata nella frazione di un attimo!!!
E domani naturalmente la ritroverete sul blog!!!

Panino al formaggio 518


Tags: , , , ,
Postato in Cibo, Corriere della Sera, Cucina e salute, Salute | Nessun commento »

Aggiungi un commento