Il livello di idratazione e il contributo dei piatti consumati

Scritto da Giuseppe Capano il 17 maggio 2017 – 23:44 -

Bevanda infusa 518Il livello di idratazione giornaliero condiziona fortemente tutti i processi di salute che avvengono nell’organismo in quanto l’acqua rimane l’elemento fondamentale che sovraintende a tutte le reazioni che in qualche modo hanno a che fare con la vita.
Questo parametro a lungo poco considerato ha assunto negli ultimi anni un forte rilevanza grazie a tanti recenti studi che hanno osservato come al di la della specifica dieta seguita vi era sempre un elemento costante che influenzava la sua efficacia rispetto alla salute.

Il primo elemento da tenere in considerazione è ovviamente quello che viene bevuto durante il corso della giornata essendo i liquidi le sostanze di fondo.
Ma è interessante notare come le bevande assunte non hanno tutte lo stesso potere idratante e sceglierne una piuttosto che un’altra condiziona poi il livello di idratazione dell’organismo.
A questo proposito alcuni ricercatori inglesi hanno deciso di approfondire la questione e per facilitare la comprensione del ruolo delle diverse bevande hanno ideato un indice chiamato Beverage Hydration Index.
L’indagine è ancora all’inizio e serviranno diversi parametri di confronto per capire realmente l’influenza precisa di un liquido rispetto ad un altro, quello che però si considera poco quando si parla di idratazione anche a livello medico è il cibo che viene ingerito.
Degli alimenti, infatti, si mettono in risalto quasi esclusivamente i componenti nutrizionali più rilevanti o che sembrano siano legati fortemente a patologie in relazione con la dieta.
Raramente il ragionamento ruota, invece, intorno ai contributi in termini di idratazione e percentuali di liquidi che un cibo porta all’organismo.
Come è facile immaginare ad esempio la quantità di liquidi contenuti in un finocchio piuttosto che in un petto di pollo è ben differente.
Consumare l’uno piuttosto che l’altro al di la di tutte le altre implicazioni salutistiche ha quindi un riflesso diretto sul livello di idratazione interna dell’organismo.
Anche per questo motivo l’indicazione molto saggia di consumare a inizio pasto prima di ogni altra cosa una bella dose di insalata mista (o collegandomi a prima anche di soli finocchi ricchissimi di liquidi interni) è una delle abitudine nutrizionali più utili.
Perché non solo circoscriviamo la sensazione di fame attivando tutta una serie di reazioni positive che coinvolgono i quantitativi energetici assimilati, ma doniamo all’organismo la possibilità di aumentare la quota di idratazione in maniera diretta e piacevole.
Il che significa anche avere meno stimoli sensoriali nel consumare a tavola bevande nefaste come le moltissime bibite ricche di zuccheri che imperversano spesso sulle tavole.
In questo senso bisogna ricordare che la cucina ha uno risvolto positivo e propositivo che va ben al di la del godimento organolettico e creare intelligentemente un piatto può rispondere a esigenze di buona salute generale.
Questo indice di idratazione comunque è un argomento che intendo approfondire sul fronte cucina, consumi alimentari e nutrizione perché credo anche io sia di grande importanza e rilevanza!

Insalata d'orto 518


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