In attesa che le erbe arrivino a me

Scritto da Giuseppe Capano il 24 marzo 2013 – 23:28 -

Erba cipollina 318Anche se per ora sembra lontana a breve la primavera ci regalerà come ogni anno il suo bellissimo carico di profumate erbe aromatiche e erbe selvatiche di campo.
Con le quali un bravo cuciniere può esprimersi al meglio e tirare fuori combinazioni straordinarie di piatti fatti da pochi elementi, ma con la fortissima personalità di una delle tante erbe possibili.

In attesa di questo rifacciamoci gli occhi con qualche foto e proviamo già a immaginare cosa potremmo fare anche solo fra un mese, io sento già i profumi e gli aromi intingere ogni singolo alimento delle mie ricette.
Mi hanno già portato in anteprima bruscandoli, giovane tarassaco e altre erbe dai bellissimi e evocativi nomi.
Quello delle erbe è uno straordinario collegamento con quello che la cucina è stata fin dalla sua nascita, quel raccogliere il meglio della primavera (e ovviamente anche di altre stagioni) e trasformarlo in succulenti ricette pratiche e spesso sbrigative grazie alla genialità e intuizione del cuoco di turno.
Un collegamento con la storia di ciò che siamo stati, un collegamento con la terra e i suoi frutti, con la natura nella sua magnificenza, con lo spirito che anima la vitalità del mondo vegetale.
Penso spesso quando, ad esempio, l’amaro di un erba di campo inonda il mio palato che oltre a degustare ho il privilegio di ascoltare un racconto, di sentire le parole scritte sul tessuto vegetale entrato nella mia bocca, di udire ciò che le generazioni prima di quell’erba hanno saputo a loro volta ascoltare e fare tesoro.
Insomma non vedo l’ora che le erbe arrivino a me e tramite ciò che so fare di riflesso a chi mi segue, contando sulla suadente seduzione della cucina, mia musa ispiratrice!

Erbe di campo 518


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