La bella e sana Curcuma

Scritto da Giuseppe Capano il 9 dicembre 2014 – 22:35 -

Curcuma polvere astratta 318Prima che alcuni contrattempi si mettessero di impegno nel farmi cambiare la programmazione dei post mi ero prefisso di passare più in dettaglio almeno due delle erbe e spezie utili per chi soffre di dolori reumatici.
Ne avevo parlato qui circa una settimana fa raccontando di una ricerca americana che aveva messo al centro dell’attenzione quattro sostanze precise, il tè verde (Camellia sinensis), lo zenzero (Zingiber officinale), la curcuma (Curcuma longa) e l’uncaria (Uncaria tomentosa) documentando le loro virtù rispetto alle problematiche reumatiche.

Inizio allora oggi con la Curcuma di cui per la verità ho già parlato più volte, ma ripetere informazioni di salute non può che essere positivo visto che in giro continuano a ripeterci informazioni di pura negatività, dal tempo ai destini del mondo!!!
La curcuma è una pianta perenne con un tipico rizoma, appartiene alla famiglia delle Zingiberacee ed è originaria dell’Asia sud-orientale dove è usata da sempre in cucina, in medicina, per la cosmesi e la tintura dei tessuti.
Il rizoma cilindrico ramificato una volta lavorato tramite bollitura e essicazione al forno rimane duro e compatto, per questo motivo è abitudine vendere la curcuma già ridotta in polvere, il suo colore è giallo arancio, l’aroma terroso, amaro, piccante si attenua col tempo, mentre rimane costantemente intenso il potere colorante.
Se siete fortunati e la trovate vi consiglio vivamente la curcuma fresca, il sapore è nettamente superiore, dura parecchio in frigorifero, il colore è fantastico, la polpa morbida è facilmente lavorabile, la resa è senza paragoni!
La curcuma e il suo principio attivo sono considerati in medicina una delle sostanze più importanti per la salute grazie alle spiccate proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie.
Ma le proprietà benefiche non si fermano qui e  sono sempre più confermate dagli studi recenti, a cominciare dall’effetto disintossicante per l’organismo, in primo luogo il fegato, al potente aiuto che può dare per combattere gli stati infiammatori, per la prevenzione dei tumori e le malattie degenerative del sistema nervoso centrale, come il morbo di Alzheimer.
Il suo consumo regolare è consigliato in caso di artrosi (torniamo quindi ai dolori reumatici!), per prevenire i fenomeni trombotici, ridurre il colesterolo e i livelli di glucosio nel sangue.
L’azione antiossidante di questa spezia è valida anche per uso esterno contrasta, infatti, l’invecchiamento della pelle e tradizionalmente si spalma su viso e corpo come anti-macchie e anti-rughe, oltre a tutto questo la curcuma stimola l’appetito, favorisce il lavoro degli enzimi digestivi e facilita il conseguente metabolismo.
La polvere di curcuma, conosciuta anche come zafferano delle Indie, ha un largo uso in cucina nei paesi di origine, è uno degli ingredienti del masala e di riflesso del curry e viene usata ogni volta che si vuole colorare e rendere più invitante una pietanza spesso in associazione con altre spezie più aromatiche visto che il suo sapore non è molto pronunciato.
Spesso si associa erroneamente solo a piatti di carne e pesce, è invece ottima in tutte le zuppe, creme e vellutate di verdure, nelle salse a base di latte anche vegetale, nei legumi e nelle verdure cotte, in associazione con l’olio di oliva e erbe aromatiche fresche per condire paste secche e fresche, in tutti i piatti a base di riso e cereali in chicchi, negli impasti e creme di pasticceria.
La dose è generalmente di un cucchiaio per 4 persone (preciso che a questo dosaggio l’effetto terapeutico è in realtà basso) e può essere aumentata o diminuita a piacimento tenendo conto del forte potere colorante che se in eccesso condiziona tutto il resto degli ingredienti.
Si introduce direttamente in polvere o se serve distribuirla velocemente e in maniera più uniforme si mescola a poco liquido fino a formare una cremina.
Una piccola curiosità: tra gli additivi alimentari codificati dall’Unione Europea la curcumina occupa il primo posto e si riconosce come “E100”.

Curcuma fresca 518


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