La buona cucina contro i dolori articolari

Scritto da Giuseppe Capano il 20 agosto 2017 – 23:04 -

Rucola 518Dolori articolari e reumatici ruotano entrambi su schemi che hanno una stretta relazione con l’alimentazione e sono sempre di più i medici che per fortuna prima di ricorrere alle più classiche terapie farmacologiche cercano di aiutare i pazienti a riflettere sulla propria dieta.
È assodato, infatti, che determinati cibi hanno un influenza diretta in positivo su questo tipo di problematiche legate alla salute articolare, cibi che rientrano totalmente in quello schema secolare e benefico riconducibile allo stile della dieta mediterranea.

Uno schema alimentare come quello mediterraneo fondato quasi per intero sul consumo costante di frutta, verdura, legumi e cereali porta a una riduzione importante dei dolori nei pazienti affetti da queste problematiche.
E non si tratta di ipotesi, sono decine gli studi affidabili che hanno dimostrato la validità di questo collegamento diretto tra alimentazione e salute.
In passato me ne sono occupato ampiamente in occasione della scrittura del libro sui dolori reumatici in collaborazione con il bravissimo dottor Bruno Brigo e mi fa piacere che molte cose che raccontavamo vengono poi riconfermate dall’attualità della moderna ricerca.
Tra tutte le verdure e gli ortaggi che è bene consumare quando si hanno problemi articolari spiccano in primo piano quelle facenti parte della famiglia delle crucifere.
Contengono un infinità di sostanze benefiche sia a livello preventivo che curativo portando in dote una particolare ricchezza in vitamine, fibre e potenti elementi antiossidanti.
Tra questi il più importante è il sulforafano, una sostanza inizialmente individuata nei soli broccoli circa una decina di anni fa, con la capacità notevole di neutralizzare l’azione nefasta dell’enzima responsabile dei dolori derivati dalle infiammazioni articolari.
Per ricordare a chi non è molto avvezzo gli ortaggi che fanno parte della famiglia delle crucifere sono tutte le diverse varietà di cavolo classico (cavolfiori, verza, broccoli, broccoletti, ecc), ma anche la diffusissima rucola e i rossi e scenografici ravanelli.
In questa stagione calda quando i cavoli classici non sono naturalmente disponibili è proprio a rucola e ravanelli che possiamo affidarci per realizzare buone ricette da portare a tavola.
L’azione antidolorifica la possiamo poi amplificare utilizzando come condimento l’olio delle olive nella sua versione pregiata di riferimento extravergine l’unica in cui possiamo trovare integralmente tutti i suoi benefici organolettici e salutistici.
A cui sommare la presenza importante di spezie e erbe aromatiche, prime fra tutte zenzero e curcuma che con l’olio di qualità hanno una sintonia perfetta.
In questa ottica nasce lo spunto per realizzare presto una gradevole insalatina in cui rucola, ravanelli, olio, zenzero, curcuma e altri compagni di viaggio oltre a creare una gradevole combinazione culinaria diventano aiuto concreto per chi combatte questo tipo di dolori.
Combinazione che spero di presentarvi nell’arco di qualche giorno!!!

Ravanelli 518


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