La buona cucina è frutto di emozioni e pensieri

Scritto da Giuseppe Capano il 7 novembre 2017 – 21:02 -

Mani in pasta 318C’è una frase che gira in rete da un po’ di tempo, suggestiva, comprensibile, romantica e appassionata, esprime questo empatico pensiero con qualche lieve sfumatura diversa “Si cucina sempre pensando a qualcuno altrimenti stai solo preparando da mangiare”
Una cara amica mi ha rilanciato la sua presenza chiedendomi un parere in merito, un confronto riflessivo su quelli che sono aspetti spesso trascurati di un mestiere a torto considerato solo capacità tecnica operativa più o meno elaborata e ricercata ai fini perfezionistici.

Non dico nulla di nuovo scrivendo che la buona cucina è frutto di emozioni e pensieri, il resto è assemblaggio meccanico finalizzato alla soddisfazione di un esigenza energetica.
Per questo motivo si può mangiare bene anche nel più improbabile posto al mondo dove dietro i gesti c’è una mente, un cuore, una passione o un semplice sogno!
Si racconta che l’armonia sia un fiume con la capacità di scorrere a prescindere dalle difficoltà geografiche, dalla contorsione delle montagne, dal groviglio delle foreste.
Scorre perché la sua naturale predisposizione e voglia di esprimersi sa superare qualsiasi ostacolo e sa ricongiungersi con i rigoli d’acqua anche più piccoli.
L’armonia allo stesso modo è presente in cucina quando sanno ricongiungersi e scorrere insieme i gesti tecnici, i pensieri intimi, le pulsazioni del cuore, l’anima dei sentimenti.
Altrimenti è assente e possiamo ritrovare tante altre cose, direi non necessariamente negative o deprecabili, certamente diverse.
Alcune possono ingannare e essere vicine a un concetto di armonia, ma non possono esserlo mai realmente mancando la capacità di ricongiunzione in un percorso comune.
Consumiamo, se siamo fortunati, emozioni e energia insieme ad alimenti e ingredienti, in sintesi la carica umana che ci contraddistingue da tutto il resto.
Per capirlo fino in fondo ci basta pensare alla persona più cara che abbiamo e a quanto ha sempre saputo mettere dentro i piatti che ci ha fatto deliziare, noi tutti sappiamo bene nel nostro profondo che non si tratta tanto di una capacità nata dalla disponibilità di ingredienti fisici, quanta dalla presenza di ingredienti invisibili!

Lavorazione crema 518


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