La giusta collocazione della frutta secca

Scritto da Giuseppe Capano il 20 dicembre 2015 – 12:25 -

Strudel alle mele e frutta secca particolare 318Sulle tavole di natale la frutta secca in generale accompagna da sempre i piatti cucinati e le ricette tipiche tradizionali, un abitudine che nell’insieme dell’abbondanza di natale è probabilmente un di più evitabile.
Ma solo durante queste feste perché la frutta secca, tutta indistintamente, porta benefici all’organismo notevoli se consumata costantemente in moderate porzioni.

All’interno della frutta secca, che in realtà comprende cibi che sono legumi e non frutta come le arachidi, ci sono poi varie distinzioni e anche vari dosaggi da considerare perché ogni alimento ha prerogative specifiche.
Tutte positive però in modo diverso e per questo serve conoscere, sapere e informarsi non sottovalutando elementi che possono aiutare molto anche in patologie quotidiane croniche e alquanto fastidiose.
Oltre a essere una barriera molto forte rispetto alla prevenzione, una riserva di elementi nutritivi importanti come sali minerali e vitamine, un carico di fibre di grande importanza.
Giusto poco prima delle feste si parla di tutto questo oggi sul Corriere della Sera nel supplemento salute, alla pagina dedicata all’alimentazione trovate molte notizie interessanti sulla frutta secca.
Con in accompagnamento una mia ricetta di un dolce molto classico qui rivisitato da me in maniera più equilibrata e attenta, ma sempre super golosa, lo strudel di mele con frutta secca!!!
Siete ancora in tempo a trovarlo in edicola!!!

Frutta secca 518


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