La musica di un cibo è un orchestra armonica

Scritto da Giuseppe Capano il 26 gennaio 2013 – 23:31 -

Olio concentrico 318In questi ultimi due giorni ho assistito a numerosi interventi, medici di varie discipline altamente qualificati, esperti della comunicazione alimentare, professionisti di settori inerenti il cibo come la panificazione, nutrizionisti e ricercatori universitari.
Mi ha fatto molto piacere notare che salvo rari casi tutti convergevano su un principio che dovete tenere dentro di voi come una luce guida che vi sappia ispirare nei momenti di maggiore dubbio.

L’evidenza chiara che non è il singolo elemento, nutriente o sostanza attiva di un cibo a essere la chiave che apre le porte al benessere, ma la somma delle sue componenti, anche quelle di cui non si sa nulla e in apparenza sembrano non servire a nulla.
Il che è in evidente contraddizione con il fatto stesso che nel cibo queste componenti ci sono e quindi necessariamente un ruolo importante lo hanno, non sono li per caso o per fatalità.
In un mondo comunicativo alla continua ricerca della sostanza miracolosa che tutto fa e guarisce il ribadire che è necessario consumare l’agrume in se quanto tale e non il solo estratto di vitamina C mi è sembrato un fatto decisamente rivoluzionario.
Se non fosse che il principio di fondo è molto antico, solo la cronica smemoratezza dell’uomo lo rende come cosa nuova e moderna.
L’agrume ovviamente e solo uno dei tanti esempi, molti altri sono stati citati e una puntualizzazione fatta durante un intervento rende benissimo l’idea di quanto sia importante consumare un cibo nella sua totale integrità.
Sapete da quante sostanze nutritive è mediamente composto un alimento vegetale?
Circa mille e di molte di queste non si sanno assolutamente il ruolo, la funzione, gli effetti sulla salute, l’unica certezza è che queste sostanze sono determinanti perché uno specifico componente, continuiamo a citare come esempio la Vitamina C, svolga alla perfezione la sua efficacia sull’organismo umano.
Quindi inutile imbottirsi di nutrienti di sintesi singoli (in pastiglia o meno), estratti dagli alimenti perché la musica racchiusa all’interno di un cibo è composta da un orchestra armonica, non da singoli solisti indipendenti.
Per cui invece di farvi incantare dalle belle scatoline contenenti vitamine o Sali minerali (giusto per citare i due classici casi) che fanno bella mostra di se andate di corsa dall’ortolano e riempite le vostre borse con verdure e frutta di tutti i colori possibili e stagionali.
Fate questo atto rivoluzionario!!

Arancia siringa


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