La strada maestra tra buona alimentazione e buon movimento

Scritto da Giuseppe Capano il 26 febbraio 2014 – 18:17 -

Triade cereali legumi 318Mi occupo ormai da tantissimi anni di alimentazione e salute portando il mio contributo modesto per quanto riguarda il lato pratico e operativo della tavola, ovvero l’elaborazione di ricette e piatti che rispettino precisi standard di benessere e prevenzione.
Sono però cosciente e anche molto convinto che la strada maestra non risiede solo nella buona e corretta alimentazione, un altro aspetto gemello altrettanto importante se non più importante in alcuni specifici casi è l’attività fisica regolare e costante.

In questo senso, ad esempio, è ben noto che movimento e sana alimentazione sono i nemici più efficaci dei tumori sia in un ottica di prevenzione, sia di aiuto nelle cure mediche a prescindere da quale medicina si preferisca seguire.
Dell’importanza dell’attività fisica, dei nutrienti alimentari e delle molecole di piacere che la sinergia tra questi due aspetti porta con se si è discusso diversi mesi fa in Piemonte nell’ambito di un convegno voluto dal CAI.
Il che ha messo al centro dell’attenzione anche il ruolo della montagna, personalmente il luogo dove vivo e dove mi ritrovo meglio, come fattore positivo e stimolante.
Perché è senz’altro vera la semplice constatazione di come il movimento in un ambiente naturale e ultra stimolante come quello montano (ma vale per tutti gli ambienti naturali ovviamente) non solo allena il fisico, ma aiuta tantissimo la mente e di riflesso diventa una doppia arma preventiva.
Sempre in un ottica di equilibrata saggezza perché come sottolineato al convegno occorre seguire una serie di buone norme alimentari che arrivino a sommarsi a un attività fisica, preferibilmente di 30 minuti al giorno, moderata nella sua intensità e “proporzionata” all’età del fisico di chi la esegue.
Allo stesso tempo la medesima saggezza indica di limitare alimenti super calorici, succhi e bevande zuccherate, carni in generale e quelle rosse in particolare, evitare o circoscrivere salumi e conserve sotto sale diminuendo il più possibile queste insaporitore dalla dieta.
Privilegiare poi frutta e verdura, assumere direttamente dal cibo i nutrienti necessari e non dagli integratori, consumare frutta secca e semi oleosi senza però esagerare, limitare il consumo di proteine, latte e latticini.
Oltre a questo una serie di diverse osservazioni funzionali.
Rimane però l’alta verità che la buona alimentazione deve essere si buona dal punto di vista dell’equilibrio nutrizionale e preventivo, ma anche del gusto senza il quale mancherebbero alla nostra mente e al nostro animo altri “importanti nutrienti” spesso poco considerati.

Camminata montagna 518 san martino


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2 Commenti per “La strada maestra tra buona alimentazione e buon movimento”

  1. Michele Tuveri Scrive il mar 3, 2014 | Replica

    ciao Giuseppe, sono completamente d’accordo. Ognuno troverà i propri equilibri con alimentazione, gusto e movimento, e se li potrà coltivare con regolarità. Non c’è bisogno di ricette complicate, gusti improbabili o sforzi fisici: i benefici si sentiranno e saranno la motivazione migliore per continuare. Non sto in montagna, il mio grande amico e complice è il mare, ma, come dici tu, vale per tutti gli ambienti naturali.
    A presto
    michele

  2. Giuseppe Capano Scrive il mar 3, 2014 | Replica

    Ciao Michele,
    ne sono convinto e ripeto che vale per tutti gli ambienti naturali.
    Vivo e amo la montagna, ma altrettanto il mare, mi manca moltissimo non vederlo nelle altre stagioni, lontano da folle e deliri umani, li dove il mare mi pare sappia meglio parlare e essere una presenza meditatativa fortissima, li dove ritrova la sua dimensione vera di ambiente naturale.
    Buon per te quindi che che hai come splendido complice il mare!!
    A presto
    Giuseppe

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