La terra, i suoi frutti e l’uomo che li accudisce

Scritto da Giuseppe Capano il 2 maggio 2015 – 22:47 -

Spaghetti salsati alle cipolle e carciofi 518 bisRitorno al blog con una ricetta che fa parte di un mio vecchio repertorio e che ho riprovato con alcuni cambiamenti per un evento che dovevo seguire.
Del fatto che sia un prova penso lo possiate ben capire dalle foto poco belle, ma posso assicurarvi che poi la riuscita e il piacere di gustare questo piatto di spaghetti è ben superiore alle foto che vedete!!!

Il tema sono ancora i carciofi, non è un caso puro e semplice, il tutto è dovuto al bel carico di ottimi carciofi che dalla Toscana mi sono arrivati direttamente.
Spinosi, verdi, turgidi, compatti e serrati, veramente un ottimo carico vegetale come solo dalla terra di chi li produce poteva arrivare.
Pensavo nel vederli quanto è bello il rapporto a tre che si instaura tra chi lavora i campi: la terra, i suoi frutti e l’uomo che li accudisce e cura, tre elementi risplendenti di luce propria e intrecciati in un rapporto intenso.
Io non ritengo che questo sia idealizzare il lavoro della terra, rimane certamente un impresa dura e faticosa, che deve fare i conti con costi e ricavi, che deve combattere con uno stato a cui interessa solo calcolare le tasse da applicare, con una burocrazia cieca e vile, con una redditività spesso al limite della fame.
Incrociando lo sguardo di chi coltiva la terra direttamente e spesso per se però intravedo sempre un bagliore di orgoglio e felicità, l’amica che mi ha portato i carciofi parlavo di loro come se fossero bimbi, con una tenerezza singolare, mi aspettavo da un momento all’altro che li citasse uno per uno per nome!!!
E nel cucinarli ripensavo al sorriso che aveva nel porgermeli, un sorriso di soddisfatto orgoglio, un donarmi un tesoro che aveva visto formarsi e crescere sotto i propri occhi confidando sempre nella clemenza del tempo e nella bontà madre della terra.
Une bella sensazione, bellissima in realtà se paragonata all’alienante acquisto in un supermercato dove all’anonimato si somma spesso quella sorta di gabbia di reclusione formata dal film plastico o dalla base di polistirolo che avvolge gli ortaggi e li racchiude.
Andavano allora onorati questi carciofi e così ho rispolverato la vecchia ricetta cambiando qualcosa qua e la.
Spero sarà gradita anche a voi.
Pensando poi a chi non desidera mangiare prodotti di origine animale ho già previsto una semplice variazione, che mi auguro apprezzerete!!!

 

Spaghetti salsati alle cipolle e carciofi

Spaghetti salsati alle cipolle e carciofi 518

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 2-3 cipolle bianche,
  • 2-3 rametti di timo fresco,
  • 5 carciofi,
  • 1 limone,
  • 120 g di scamorza affumicata o tofu affumicato,
  • 320 g di spaghetti,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare le cipolle e tagliarle in sottili spicchi, condirle con 2-3 cucchiai di olio, un pizzico di sale e il timo sfogliato, metterle in una padella, coprirle e rosolarle a calore basso per 15-20 minuti.
  2. Nel frattempo pulire i carciofi eliminando le punte e le foglie esterne dure, dividerli a metà, togliere la barbetta interna, affettarli finemente e metterli man mano in una ciotola con acqua acidulata con il succo spremuto del limone.
  3. Togliere le cipolle e nel fondo di cottura rinforzato con poco olio mettere i carciofi scolati dall’acqua, salarli, coprirli e rosolarli per 15 minuti circa.
  4. Frullare le cipolle cotte e mescolarle con la scamorza o il tofu tritati fini o frullati, unire la crema ai carciofi pronti.
  5. Lessare gli spaghetti al dente, scolarli non troppo asciutti e metterli nella padella dei carciofi, mescolare bene e regolare di sale.

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