Le non inutili ciotole

Scritto da Giuseppe Capano il 9 marzo 2017 – 13:37 -

Ciotole miste 318Tutto quello che fa parte della cucina in termini di attrezzature e strumenti ha un suo ruolo ben preciso, niente è stato pensato prima dietro a un esigenza specifica e poi creato con attenzione senza motivo, anche la più banale e insignificante piegatura ha un suo perché.
Per questo motivo dobbiamo sempre tenere in alta considerazione anche gli strumenti più umili senza i quali spesso possiamo perderci nel classico bicchier d’acqua affannandoci senza un reale motivo.

Una ciotola ad esempio può sembrare a prima vista qualcosa di superfluo o comunque non influente sulla organizzazione operativa e sulla lavorazione delle diverse preparazioni.
Non lo è affatto e la sua forma ha sempre una motivazione di agevolazione pratica rispetto alle operazioni da realizzare, se così non fosse potremmo pensare di avere in una cucina ciotole con forme astratte qualsiasi la cui funzionalità è nulla!!!
Vediamo invece alcuni aspetti peculiari di questo strumento iniziando dai materiatali che possono essere in vetro, terracotta, plastica, ceramica e acciaio, raramente in legno o altro materiale specifico.
Conviene poi possederne una discreta quantità con più misure perché sono gli oggetti in cui metteremo, per un tempo solitamente provvisorio, moltissime parti esecutive di una preparazione in proporzioni molto variabili.
La forma rotonda con buona base di appoggio soddisfa gran parte delle esigenze, fate attenzione proprio alla base perché una caratteristica fondamentale che deve avere una ciotola è la stabilità quando dobbiamo usarla in fase di lavorazione ad esempio per mescolare con una frusta un composto.
Se il fondo esterno rimane concavo, storto, deformato, inclinato questa stabilità viene meno anche se in aiuto possiamo usare un comune strofinaccio umido riposto sotto alla ciotola.
Il materiale da preferire è il vetro o l’acciaio per questioni essenzialmente di igiene e tolleranza maggiore sia alle sostanze acide degli alimenti sia a quelle coloranti.
È facile comprendere questo aspetto se pensiamo alle comunissime carote, sbucciate e tagliate o grattugiate e messe in una ciotola di plastica inesorabilmente la coloreranno mostrando chiaramente come parte del loro succo colorato sia passato alla plastica e lasciando il sospetto che possa succedere anche il contrario!!!
Mentre l’acidità del comune limone o quella più insospettabile degli spinaci lessati può favorire la macro perdita di pellicola dalla plastica effetto che si può notare a volte nelle ciotole più economiche e a basso prezzo.
In ogni caso la ciotola è un attrezzo polivalente, può servire per mescolare, conservare, servire in tavola, cuocere a bagnomaria (questo ad esempio è un altro caso in cui se è di vetro o acciaio la procedura del bagnomaria ha la sua buona efficacia) e molto altro.
Se capita averla già di plastica economica e così volete tenerla conviene se non altro cambiarla spesso, ma vi consiglio di valutare attentamente l’acquisto di altro materiale, soprattutto in acciaio vi durerà praticamente per sempre senza paura di urti o cadute che possono compromettere la struttura.

Ciotole miste 518


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