Le pratiche gastronomiche, maestre di vita

Scritto da Giuseppe Capano il 22 marzo 2014 – 23:19 -

massimo montanariDomenica vi raccontavo dei tanti e interessanti contenuti che trovate ogni mese su Cucina Naturale, contenuti extra cucina tutti di grande interesse.
Come dicevo lo spazio dell’intervista questo mese ospita il mio maestro guida sulla storia degli alimenti e degli usi di cucina, una faro che illumina la via ogni volta che i tanti presunti guru dell’alimentazione moderna ritengono di voler dire la “loro verità” sulla storia alimentare dell’uomo sostenendo sia la verità assoluta.

Vi invito a leggere la bella intervista e a conoscere, se ancora non ne avete avuto occasione, questo umile e allo stesso tempo grande maestro di storia.
Una storia che tocca il cibo, gli alimenti, le abitudini, gli usi, i costumi, le tradizioni, le interazioni sociali, quelle psicologiche e i risvolti pratici che tutto questo arriva a portare nella cucina quotidiana.
Massimo Montanari ha scritto un infinità di libri, tutti di alto livello e tutti con profonde verità, questa volta vere (scusate il giro di parole) perché documentate con grande minuziosità e non frutto dell’interpretazione soggettiva spesso portatrice di meri e egoistici interessi personali.
Per questo lo considero il mio maestro, come ho già scritto più volte ciò può apparire strano perché ci si aspetterebbe da me l’indicazione di una referenza di cucina pratica, uno dei tanti grandi chef del panorama della cucina.
Che hanno il loro perché indubbiamente, ma per quanto possa sembrare strano ho capito infinitamente più cose della cucina leggendo i suoi libri che confrontandomi con i maestri chef di cucina.
Ai quali va tutto il mio rispetto e considerazione, però mi pare che avrebbero tutto da guadagnarci anche loro se ogni tanto leggessero un bel libro di storia di cucina!
Comunque leggete questa bella intervista sulla rivista, troverete tante chicche tra cui questa:
“……….le cose che possono sembrare più semplici e banali, come le pratiche gastronomiche, sono in realtà maestre di vita, perché lavorando in cucina si capisce come funziona il mondo. Si devono rispettare delle regole, la successione delle azioni, la combinazione degli ingredienti, capire che alcune ricette funzionano, altre no………….”
C’è molto da meditare!!!

Pentole appese 518


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