Legumi sani e sazianti

Scritto da Giuseppe Capano il 10 febbraio 2017 – 22:44 -

Fagioli borlotti val di gresta 318Su certi alimenti non si finisce mai di indagare perché riservano sempre ottime sorprese sul fronte della salute e della prevenzione, se non sono alimenti singoli si tratta spesso di categorie nelle quali si trovano cibi con caratteristiche comuni e sinergiche.
Tra le categorie più sulla cresta dell’onda ci sono i legumi che a fronte di una ritrosia spesso immotivata sul loro consumo nascondono dentro preziose sostanze dal raggio di azione notevole e da questo punto di vista non mi stancherò mai di invitarvi a consumarli il più possibile.

Recentemente gli studiosi dell’Università di Copenhagen in Danimarca hanno pubblicato sulla rivista Food & Nutrition un interessante studio sull’effetto saziante delle proteine dei legumi rispetto alle corrispondenti della carne, cibo fin troppo abusato in ogni latitudine.
Basandosi sul coinvolgimento di 43 uomini sani e normopeso i ricercatori danesi hanno li hanno fatto consumare tre diverse tipologie di pasto.
Il primo era con un alto profilo proteico derivato però unicamente da fonti animali (maiale e vitello), il secondo ad alto profilo proteico derivante unicamente dai legumi, il terzo sempre a base di legumi, ma a basso profilo proteico.
Sono state quindi monitorate le sensazioni di appetito e sazietà prima del pasto e dopo nell’arco di tre ore successive con un monitoraggio cadenzato sui 30 minuti.
Con molta chiarezza si è evidenziato come il pasto ad alto contenuto di proteine vegetali era di fatto il migliore in termini di influenza sull’appetito con insignificanti stimoli di fame.
In poche parole «….dopo il pasto ad alto contenuto di proteine vegetali i partecipanti si sono dichiarati più sazi di quando hanno consumato proteine animali e hanno ridotto il consumo di calorie nel pasto successivo» sono state le conclusioni dei ricercatori.
Il motivo è da ricercarsi probabilmente nell’elevato contenuto di fibre che caratterizza i legumi come fonte vegetale ottimale, fibre che nei prodotti di origine animale sono decisamente minori.
Cercate quindi di prevedere nella vostra dieta e nelle ricette che preparate sempre delle buoni dosi di legumi che possono essere trasformati in tanti modi diversi e se la loro consistenza nella lessatura preliminare a cui spesso sono sottoposti vi sembra sempre troppo dura ricorrete all’alga Kombu, un ingrediente di cui ho già parlato qui sul blog e su cui farò magari un intervento specifico!!!

Legumi misti 518


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