L’essenza femminile non merita alcuna violenza

Scritto da Giuseppe Capano il 25 novembre 2014 – 17:44 -

Bocca cucita Femminicidio 318Arrivare a contare ben 179 vittime è impressionante malgrado il turbinio degli eventi della società moderna vorrebbe far dimenticare la dimensione del problema e le ripercussioni pratiche e culturali.
Bisognerebbe che questa giornata non esistesse del tutto, voglio dire che non ce ne fosse bisogno alcuno per il semplice fatto di non dover ricordare la tragica fragilità di non uomini il cui unico linguaggio rimasto è la violenza per nascondere l’incapacità di confrontarsi e dialogare.

Ma così non è e allora ecco il motivo di una giornata internazionale contro il femminicidio per portare meglio alla luce un fenomeno desolante e vergognoso che incredibilmente trova spesso più giustificazioni di quello che si potrebbe pensare a dimostrazione di come la donna sia ancora un oggetto e non una persona.
Un problema che non ha confini, che cavalca i più diversi ambiti sociali, che non fa distinzioni tra ricchi e poveri, che travalica le tradizioni più disparate, che è avulso alle capacità cognitive e al livello di istruzione.
E che trascende anche il proprio mestiere nel senso che non possono esserci scuse per non parlarne nascondendosi dietro il paravento di occuparsi di altro.
Poi per me sarebbe impossibile, parlo e vivo continuamente di cucina, la più sublime essenza femminile a cui continuamente mi inchino perché mi porta a sentire infiniti accordi della vita, di una vita al femminile.
La violenza rimane un infime viltà in ogni contesto e fa emergere la precarietà evolutiva che ancora accompagna il genere umano, lo stesso genere che non parla di persone ma ha bisogno di ghettizzare i generi, prima fra tutto uomini e donne per poi proseguire nelle più incredibili divisioni di genere.
Però il problema rimane e molte donne devono ingiustamente subirlo contando su poche difese, proprie, ma soprattutto della società.
Colpisce soprattutto l’incapacità della società di fornire difese, un incapacità impressionante la cui gravità viene dimostrata da chi nella più totale cecità culturale arriva a minimizzare il problema o addirittura a capovolgere le colpe sulle vittime, un atto di sciacallaggio vomitevole!
Per questo è giusto ricordare questa giornata e opporsi con tutte le proprie forze.
A prescindere dal mestiere che si fa!

Scarpe rosse 518


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2 Commenti per “L’essenza femminile non merita alcuna violenza”

  1. cry68 Scrive il dic 16, 2014 | Replica

    grazie chef

  2. Giuseppe Capano Scrive il dic 16, 2014 | Replica

    Ciao Cry,
    grazie a te per aver letto e apprezzato!
    A presto
    Giuseppe

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