Libera, prodotti, libri e ricette

Scritto da Giuseppe Capano il 13 agosto 2011 – 21:30 -

Questa volta non voglio parlarvi di me, di ricette e sapori, o almeno ne accenno solo verso la fine. Ci sono cose, persone, fatti e verità più importanti della cucina in senso stretto, anche se poi spesso ricadono in qualche modo nel mondo alimentare, come dire che la società tutta con il “mangiare” in qualche modo ci ritorna sempre.
Comunque ora è bene parlare di uomini, sentimenti e battaglie che portano avanti incuranti del vento degli altri. Ieri nello spazio incontri il tema era “L’italia della corresponsabilità”, Enrico Fontana intervistava Don Luigi Ciotti sui molti temi che con l’associazione Libera da molti anni diffonde e difende con grande forza e energia umana.


Per chi non conoscesse l’associazione ecco una breve e chiara presentazione delle realtà che rappresenta:

Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie è nata il 25 marzo 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità.

La legge sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l’educazione alla legalità democratica, l’impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall’Eurispes tra le eccellenze italiane.”

Nel vasto arcipelago di Libera rientra anche la produzione di ottimi prodotti della terra, vino, olio, pasta, conserve, salse ricavate dalle terre sottratte alla mafia e restituite alla collettività, terre tornate produttive e divenute volano di un circuito economico sano e virtuoso, vissute in positivo dagli agricoltori biologici del territorio specifico che ne hanno condiviso il progetto di riscatto.
L'ultima cenaDei prodotti di Libera, delle loro caratteristiche e della loro forza ho preso “visione organolettica” in occasione di un libro scritto dall’amico e giornalista Peppe Ruggiero “L’ultima cena” a cui ho partecipato realizzando un intero menu con i prodotti di Libera. Del libro, del menu e delle ricette vi parlerò in un prossimo post, il libro è da leggere da tutti per capire fino in fondo realtà che ascoltate dai telegiornali sono quanto mai irrealistiche, lo consiglio vivamente.

 


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