Nichel, una nuova sfida in cucina

Scritto da Giuseppe Capano il 11 novembre 2012 – 21:49 -

Cavoli vietati nichel 318Ho trovato il tempo di leggere oggi alcuni articoli arretrati che mi ero segnato, uno in particolare mi ha riportato alla richiesta di aiuto di una lettrice che mi segue su facebook.
Il tema è per me poco conosciuto, ma molto stimolante da approfondire, per cui nei ritagli di tempo sto cercando di capire meglio la faccenda complessa che vi è dietro.

Sto parlando dell’allergia al Nichel che fino a non molto tempo fa pensavo fosse solo collegata a una semplice reazione da contatto esterno, mentre ora so e scopro sempre di più essere legata anche a una reazione interna ovvero alla presenza di questo metallo in diversi alimenti.
Non temo con questo di evidenziare la mia ignoranza su alcuni argomenti specifici, anche perché non considero denigratoria la definizione, si tratta solo di non conoscere determinati argomenti e c’è sempre tempo per rimediare in merito.
Del resto prima di occuparmene sapevo anche molto poco di celiachia, ipertensione, colesterolo, diabete, ecc., poi lo stimolo alla conoscenza dettato da esigenze professionali mi ha portato a una buona preparazione in merito con una lunga serie di libri scritti.
Naturalmente dal punto di vista delle mie sole competenze di cucina, quelle di medicina le lascio giustamente a chi è medico preparato.
Tornando all’allergia il problema appare complesso dal punto di vista della cucina perché gli alimenti coinvolti in negativo sono molteplici e privarsi di alcuni di questi, con tutte le altre grandi valenze nutritive che hanno, non è proprio così facile.
Indispensabile però si, almeno per qualche tempo, per cui penso che mi studierò con calma la questione e se poi riesco comincio a elaborare qualche ricetta ad hoc.
Nel frattempo per farvi capire meglio la complessità vi metto l’elenco di alcuni degli alimenti che chi è affetto da questa allergia deve eliminare dalla sua dieta selezionando quelli che personalmente uso più spesso per comprendere ancora meglio il tutto.
Una complessità vera perché se oltre a questa allergia si sommano altre problematiche alimentari, come ad esempio il malassorbimento del lattosio, allora sono guai seri essendo i latticini tra i pochi cibi consentiti.
Se qualcuno ha esperienze dirette in merito gli chiederei di raccontarmi notizie e vissuto, sono sicuramente fonti preziose per avere un quadro sempre più completo del problema.

Alcuni degli alimenti da eliminare:

cacao, cioccolato, legumi freschi e secchi, cereali, farina di mais, farina e prodotti integrali, noci, mandorle, spinaci, asparagi, pomodoro, pere, albicocche, avocado, grano saraceno e purtroppo molto altro.

Immagine alimenti divieto nichel 518


Tags:
Postato in Cibo, cultura e società, Cucina e salute, Mondo alimentare | 9 Commenti »


9 Commenti per “Nichel, una nuova sfida in cucina”

  1. laura Scrive il nov 13, 2012 | Replica

    Ho letto con piacere il Suo articolo in merito all’allergia al nichel. Non sono solita scrivere commenti ma il nichel mi tocca da vicino. Nostra figlia ne è allergica e proprio a livello alimentare, ora ha 11 anni e ci sono voluti anni per capire cosa può o non può mangiare e l’elenco è ben più lungo di quello da Lei indicato… abbiamo due fogli rilasciati dall’ospedale di cibi non consentiti…. spero di trovare presto delle Sue ricette adatte perché è diventato difficile cucinare!!! grazie

  2. Giuseppe Capano Scrive il nov 13, 2012 | Replica

    Grazie Laura del suo commento e contributo.
    Si l’elenco dei cibi è purtroppo molto più lungo, ne ho segnalato solo alcuni di quelli che abitualmente uso per far capire a cosa si deve rinunciare, come piccolo esempio.
    Il tema è complesso come dicevo, cercherò di studiarlo a fondo prima di esprimermi con ricette, sperando che poi siano nutrizionalmente adeguate al problema.
    La prego di intervenire tutte le volte che vorrà al riguardo, a maggior ragione se dovesse trovare inesattezze, per esperienza diretta con le altre patologie so che il contributo migliore a chi cerca di aiutare viene dato proprio da chi è affetto dal problema, molto più che da tanti testi scritti o studi scientifici.
    La prima regola, infatti, è quella di ascoltare chi vive in prima persona la difficoltà.
    Non so quando ma appena potrò comincerò a inserire qualche ricetta.
    A presto
    Giuseppe

  3. tiziana Scrive il apr 2, 2013 | Replica

    Salve Giuseppe se vuole posso venirvi in aiuto con questo link

    http://www.nonnapaperina.it/intolleranze-alimentari/intolleranza-al-nichel dove trova parecchie ricette dedicate proprio a questa intolleranza e qualsiasi informazione avesse bisogno resto a disposizione.

    un piccolissimo appunto su quello che ha scritto se posso è l’avocado che non è uno dei frutti da eliminare…. saluti Tiziana

  4. tiziana Scrive il apr 2, 2013 | Replica

    http://www.nonnapaperina.it/intolleranze-alimentari/intolleranza-al-nichel e troverà tante ricette appositamente studiate….

  5. Giuseppe Capano Scrive il apr 2, 2013 | Replica

    Grazie Tiziana,
    molto interessante sinceramente.
    Mi complimento, per altro mi consola sapere che c’è già chi si impegna tanto in questo senso.
    A presto
    Giuseppe

  6. Giuseppe Capano Scrive il apr 2, 2013 | Replica

    Cara Tiziana,
    può fare tutti gli appunti che ritiene necessari, per me sono informazioni preziose.
    L’umiltà prima di tutto e il sapere che c’è sempre qualcuno che sa meglio di te, questo è quello che mi guida.
    Grazie e a presto.
    Giuseppe

  7. tiziana Scrive il apr 2, 2013 | Replica

    Giuseppe voglio solo chiarire che io non immagino neppure lontanamente di sapere più di lei.Scrive articoli molto interessanti dai quali c’è solo che da impararare. Io sono solo una persona che vive questo problema sulla propria pelle e giorno dopo giorno ha imparato a conviverci e a trarne il vantaggio di stare bene. Questo è lo spirito con cui mi sono permessa di fare un commento. Grazie davvero per la sua umiltà…..

  8. FRANCESCA Scrive il nov 14, 2013 | Replica

    buongiorno, volevo segnalare che spesso l’allergia al nickel è subdola, e può essere sia da contatto che da ingestione, oltre che mista…a me da allergia in varie parti del corpo dopo ingestione e da contatto, anche in sedi diverse dal contatto vero e proprio, purtroppo è una malattia subdola e terribile, gli attacchi allergici sono terribili e possono capitare in ogni momento, e danno molti problemi

  9. Giuseppe Capano Scrive il nov 14, 2013 | Replica

    Francesca grazie delle tue precisazioni e della tua testimonianza.
    In effetti il problema è notevole, mi rammarico di non essere ancora riuscito ad approfondirlo come vorrei visti tutti gli impegni di lavoro, ma spero di riuscire a trovare il modo di aiutare almeno un poco chi ha questo problema.
    A presto
    Giuseppe

Aggiungi un commento