Ode alle orecchiette

Scritto da Giuseppe Capano il 7 marzo 2013 – 18:17 -

Orecchiette bianche 318Proprio oggi al ristorante avevamo in linea un primo piatto a base di orecchiette, la salsa che abbiamo scelto è a base di cavolini di Bruxelles, la stessa salsa di cui vi parlavo in questo post circa un mese fa.
Nel farla riflettevo sulla straordinarietà di questa pasta e della pasta in generale, una semplicissima unione tra acqua e farina da vita a un prodotto incredibile che sa sposarsi con tutto, proprio tutto e fa parte del nostro DNA di Italiani.

Ne dovremmo andare orgogliosi sempre e rammentarci della pasta, come in parallelo del nostro straordinario olio di olive unico al mondo, tutte le volte che in qualche modo veniamo derisi e sbeffeggiati per il modo di essere di un popolo che ha nel sangue tutta la sua mediterraneità con tutto il bello e il brutto che questo comporta.
E la pasta dovrebbe essere il nostro motivo di unione perché davanti a un piatto fumante noi affamati siamo tutti uguali, tutti bramiamo quella consistenza unica, vogliamo che sia nostra, impazziamo per la salsa di turno che l’accompagna, vogliamo arricchirla con tutto e di più, altro olio, formaggio, peperoncino e così via.
La pasta siamo noi e se un tempo questo poteva rappresentare una vergogna agli occhi di un mondo esterno in apparenza più moderno che denigrava i “mangiatori di pasta”, adesso è motivo di altissima soddisfazione globale e vanto culturale che dovremmo portare in ogni angolo del pianeta.
Tra tutta la pasta oggi però il mio amore spropositato va alle orecchiette, alla loro forma concava che sa accogliere, alle loro rughe date da mani e impronte di vita che sono emblema di saggezza come le rughe vissute di un profeta, al loro sapersi tenere in forma non ostante cotture, salti, strascichi e volteggi in padella, alla loro esplosione di bontà una volta arrivate in bocca trasportando con se salse, sughi e condimenti di commovente bontà.
E quindi un ode alle orecchiette era doverosa, pensavo mentre in cucina correvo a “spadellare” come potrei fare a meno di loro: impossibile!!!!

Orecchiette colorate 518


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3 Commenti per “Ode alle orecchiette”

  1. Michele Tuveri Scrive il mar 12, 2013 | Replica

    ciao Giuseppe, ho provato ieri le orecchiette con la salsa ai cavoletti di bruxelles e mi sono piaciute moltissimo. Devo ammettere di non essere mai andato oltre le cime di rapa e la salsa di pomodoro, con le orecchiette, restando adagiato sull’abitudine e la familiarità di due ricette “classiche”. Grazie quindi per l’ode alle orecchiette, che mi ha dato il guizzo di provarne altre.
    a presto
    michele

  2. Giuseppe Capano Scrive il mar 12, 2013 | Replica

    Ciao Michele,
    ottimo, in effetti le orecchiette vanno valorizzate molto di più rispetto ai classici abbinamenti (buoni lo stesso ovviamente) e questo con i cavoletti è un buon condimento alternativo.
    Grazie della tua prova.
    A presto
    Giuseppe

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  2. mar 19, 2013: Un’altra ricetta in onore delle orecchiette

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