Pesce, bimbi e amore per la cucina

Scritto da Giuseppe Capano il 17 luglio 2011 – 13:45 -

Leggevo in questi giorni un passato post pubblicato da Barbara Asprea sul suo blog personale, raccontava di una serata con amici a base di pesce e la scelta più semplice pensata per far consumare questo alimento ai piccoli.
Come osservava giustamente l’autrice non sempre le scelte più semplici sono le più consone, approfondendo l’argomento si possono scoprire notizie molto interessanti sulle qualità di pesci che è meglio usare per i bimbi e certamente vale la pena di trovare il tempo per capire e fare poi scelte consapevoli.

Da questo punto di vista vi consiglio di frequentare con una certa costanza il blog di Barbara perché le sue competenze sono di alto livello e le notizie che fornisce ai lettori sono quanto mai interessanti.

Ma permettetemi di sollecitarvi nel trovare oltre al tempo per approfondire anche quello da passare in cucina altrimenti alla fine alla teoria non corrisponderà mai la pratica, è un investimento lo so, come so che di fronte ai mille impegni della vita non sempre si può.

Però sforzatevi, spesso è solo una questione di priorità e di amore, perché cucinare è quasi sempre un atto di amore verso gli altri, il quasi è per chi vive la cucina come uno dei tanti lavori che non sente dentro di se e sinceramente vi auguro di non consumare mai cibi cucinati da chi non ama creare.

Ora ecco il mio contributo per darvi un idea su come consumare del pesce in maniera diversa e originale, e non solo per i bimbi.

Medaglioni dorati di sarago con pomodorini alle zucchine

Medaglioni dorati di sarago, pomodorini e zucchine

Foto Copyright : Chef Giuseppe Capano

Ingredienti per 4 persone

  • 3 piccole patate,
  • 400 g di filetti di sarago puliti e senza spine e pelle,
  • 3-4 rametti di timo fresco,
  • 4 piccole zucchine,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 12 foglie di menta fresca,
  • 250 g di pomodori pachino ciliegino,
  • pepe,
  • carta da forno,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale.
  • Per impanare: 150 g di farina gialla per polenta precotta.

Preparazione

  1. Lavare le patate e lessarle intere in una piccola pentola per 15 minuti circa, quando pronte sbucciarle, tagliarle a pezzi e lasciarle raffreddare e asciugare a temperatura ambiente.
  2. Nel frattempo controllare i filetti di pesce scartando le eventuali lische ancora presenti, tagliarli in piccoli pezzi e condirli con il timo lavato e sfogliato, 2 cucchiai di olio, poco pepe e sale, rosolarli in una padella dal fondo spesso per 5 minuti scarsi a calore vivace.
  3. Schiacciare le patate con una forchetta e aggiungerle al pesce tiepido, bagnare leggermente le mani e con il composto formare 4 polpette tonde schiacciate, impanarle delicatamente nella farina gialla e disporle in una teglia coperta da carta da forno.
  4. Lavare le zucchine e affettarle finemente, sbucciare e tritare l’aglio, rosolarlo brevemente con poco olio, aggiungere le zucchine, salare e cuocere per 10 minuti scarsi a calore medio, intiepidire e schiacciare anche le zucchine con una forchetta insaporendole con la menta fresca tritata velocemente.
  5. Lavare i pomodori, sezionarli a metà, svuotarli delicatamente dalla polpa e dai semi interni, salarli poco internamente e riempirli con le zucchine alla menta.
  6. Scaldare i medaglioni nel forno caldo a 190 gradi per 5 minuti, metterli al centro dei piatti, circondarli con i pomodori ripieni, decorare con altre foglie di menta o con fiori freschi di zucca e servire.
  7. Per attirare l’attenzione dei più piccoli è anche possibile pressare il composto di pesce in stampini leggermente oliati a forma di pesce, fiore, foglie, ecc. e successivamente sformarli e impanarli nella farina gialla.

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2 Commenti per “Pesce, bimbi e amore per la cucina”

  1. Azienda Olio del Gargano Scrive il Sep 1, 2011 | Replica

    L’olio d’oliva ha una composizione in acidi grassi essenziali (AGE) simile a quella del latte materno. Infatti, il contenuto in acido linoleico del grasso del latte materno, alimento insostituibile del neonato, è del 10%, analogamente a quello mediamente presente nell’olio d’oliva. Anche il rapporto acido oleico/acido linoleico è identico in questi due alimenti. Conseguentemente, l’olio vergine d’oliva è di grande importanza nell’alimentazione del bambino, a partire dalle delicate fasi di svezzamento: favorisce l’accrescimento delle ossa e la mielinizzazione delle fibre nervose ed ha effetto favorevole sullo sviluppo celebrale.

  2. Giuseppe Capano Scrive il Sep 1, 2011 | Replica

    Ringrazio l’azienda olio del Gargano per questo e gli altri commenti che ha voluto rilasciare. Devo però ricordare che il sistema ha automaticamente eliminato qualsiasi riferimento a siti esterni ritenendolo inopportuno se non vera e propria pubblicità nascosta. Spero non me ne voglia ma in questo blog è stato scelto di non ospitare alcuna pubblicità esterna, se non link interni a siti collegati.
    Giuseppe Capano

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