Pregi e virtù della camomilla

Scritto da Giuseppe Capano il 13 gennaio 2017 – 22:46 -

Particolare biscotti camomilla 318Molto interessanti alcuni commenti che ho ricevuto dopo aver pubblicato il post sulla camomilla di ieri a cominciare dalla sua non completa sintonia con diverse persone.
Problemi di digestione (che in teoria dovrebbe invece favorire), nervosismo, profumo non gradevole e altro in una sorte di odio amore per questo fiore, ma come ho scritto siamo nel campo della normalità visto che ognuno di noi è diverso e giustamente reagisce diversamente alle sostanze alimentari.

Elena però ha osservato forse la cosa più importante scrivendo che la camomilla erroneamente viene usata come tranquillante quando invece uno dei suoi ruoli principali è nei confronti dei dolori di stomaco e le coliche dei neonati che si calmano e dormono.
Mentre se lo scopo è trovare un’erba con la funzione di efficace tranquillante meglio usare il tiglio e la lavanda.
Questo mi ha fatto capire che forse è meglio dare qualche indicazione di massima su quali benefici il consumo, ovviamente per chi ne ha piacere, di questi fiori possono portare all’organismo.
Cominciamo quindi a escludere quello che la camomilla non fa malgrado la convinzione popolare, dicevamo non è calmante in senso stretto e non favorisce il sonno.
A discolpa di questa convinzione ancora radicata bisogna dire che forse il fraintendimento è dovuto al fatto che questa pianta ha comunque un effetto di rilassamento muscolare che però è più centrato nell’ambito delle problematiche intestinali e dello stomaco come la cattiva digestione, i crampi interni o la sindrome dell’intestino irritabile.
Come anche al di fuori del contesto intestinale per spasmi muscolari, dolori mestruali, stress e turbamenti nervosi extra alimentarie.
Meriti ulteriori della camomilla dovute alle mucillagini e ai componenti del suo olio essenziale riguardano le sue ottime azioni antinfiammatorie naturali utili contro irritazioni del cavo orale, gengiviti, ulcere, gastrite, congiuntivite, riniti, dermatiti, infiammazioni urogenitali, abrasioni e ferite esterne.
Rispetto al contesto alimentare di salute e prevenzione spicca invece la capacità della camomilla di contrastare gli effetti ipoglicemizzanti tipici del contesto diabetico.
Lo hanno messo in luce ricerche degli ultimi anni che hanno osservato come il consumo di questa erba sia di aiuto per abbassare il livello di zuccheri dal sangue, effetto dovuto all’inibizione della trasformazione del glucosio in sorbitolo, sostanza responsabile dei danni a occhi, reni e cellule nervose in pazienti diabetici.
Questo ultimo aspetto è abbastanza promettente anche se deve essere indagato e chiarito del tutto prima di trarre conclusioni ottimiste perché le problematiche relative a zuccheri e glicemia sono purtroppo molto serie.
Riguardano, infatti, la quotidianità di moltissime persone spesso ignare di questo e vanno ben al di la della dimensione diabete già di per se molto seria e invalidante.
Una tazza di camomilla non vi salverà certo da gli eccessi di zuccheri e dalle cattive abitudini a tavola, ma se abbinata alla consapevolezza di quanto sia importante usare il criterio di moderazione in tutto quello che riguarda l’alimentazione può allietarvi sotto molteplici aspetti!!!
Intanto un po’ per provocazione vi metto la foto di piccoli biscotti fatti con la camomilla, nel senso che i fiori dopo essere stati in tisana sono proprio nell’impasto.
Una vera delizia, appena riesco vi rendo partecipi!!!

Fiori gemelli camomilla 518


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