Profumo di mare di lavanda

Scritto da Giuseppe Capano il 10 novembre 2014 – 22:40 -

Bocconcini al cocco e lavanda 318Mi erano rimasti questi buoni bocconcini da questa estate quando in vacanza avevo trovato, in un pomeriggio bagnato di pioggia e un po’ di noia (una sensazione che credo quasi tutti abbiano provato in questa estate anomala!) il tempo di sbizzarrirmi un po’.
Nel crearli, a parte i variegati ingredienti dell’impasto, mi mancava un qualcosa di speciale con cui aromatizzarli, qualcosa di diverso e un po’ insolito magari.

Così nel guardarmi intorno nella casa che ci ospitava al mare o osservato quel mazzo di lavanda raccolta giorni addietro e appeso in un angolo in ombra a seccare in attesa di essere poi portato a casa.
Fiori bellissimi di una serie di piante che circondavo i terreni a ridosso del mare e che con il mare confondevano a volte il loro colore e in certi momenti mi pareva anche il loro profumo.
Profumo di mare di lavanda, che bel connubio!
Così sono passati loro a dare aroma a questi biscotti in cui ho rimesso in gioco in un impasto i fiocchi di amaranto soffiato, qualcosa che ho scoperto due anni fa e che d’allora mi hanno aperto numerose porte elaborative oltre che di bella estetica decorativa.
Comunque la lavanda da proprio un bel tocco di eleganza quasi nobile al tutto, però è un aroma particolare per cui dosatelo secondo quanto vi sentite in sintonia con essa e so che non tutti si sentono completamente in sintonia.
Non è essenziale se è questo che volete sapere, a me è sembrato un ottimo abbinamento, ma potete sostituire la lavanda con aromi più “classici” e collaudati, come la vaniglia o la buccia di qualche agrume.
I biscotti verranno buoni lo stesso, però il collegamento con la lavanda è un collegamento un po’ con il mare, volete proprio privarvi di questa sensuale sensazione?!
Dai provateli così!!!
Ultima nota, vi lascio la ricetta come l’ho provato e le dosi sono abbastanza abbondanti, invitate un po’ di amici per il te!

 

Bocconcini al cocco e lavanda

Bocconcini al cocco e lavanda 518

Ingredienti per 8-10 persone:

  • 150-200 ml di latte di soia,
  • 1 cucchiaino di fiori di lavanda secchi,
  • 4 cucchiai d’olio d’oliva dal fruttato leggero,
  • 100 g di zucchero di canna,
  • 150 g di farina 0,
  • 50 g di farina integrale,
  • 125 g di noce di cocco secca grattugiata,
  • 1 bustina di lievito per dolci,
  • 25 g di amaranto soffiato,
  • sale

Preparazione

  1. Scaldare senza portare a ebollizione il latte di soia con i fiori di lavanda e lasciarlo raffreddare, filtrarlo e frullarlo con l’olio fino a creare un emulsione uniforme.
  2. Mescolare insieme lo zucchero con le due farine, la noce di cocco, il lievito per dolci setacciato, l’amaranto e un pizzico di sale mettendo il tutto a fontana su un spianatoia.
  3. Nel mezzo versare gran parte del latte profumato e mescolare fino a formare un composto molto morbido e appiccicoso, se asciutto versare il restante latte.
  4. Aiutandosi con 2 cucchiai mettere in una placa rivestita da carta da forno il composto distanziandolo bene e cuocere nel forno caldo i biscotti a 180 gradi per 15 minuti circa fino a dorarli leggermente.


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5 Commenti per “Profumo di mare di lavanda”

  1. Giuseppe M. Scrive il Nov 13, 2014 | Replica

    Sembrano davvero invitanti! Un consiglio: quando facciamo biscotti senza uova,burro e latte ci vengono sempre morbidi, quasi spugnosi e mai croccanti. Sappiamo bene che non otterremo mai il risultato di una frolla classica, ma c’è qualche trucco per evitare questo effetto “gomma” e farli venire più asciutti? Grazie come sempre per le ottime ricette!

  2. Giuseppe Capano Scrive il Nov 14, 2014 | Replica

    Ciao Giuseppe,
    purtroppo riesco a risponderti solo ora.
    Si può agire su diversi fronti per ottenere l’effetto che citavi: intanto scegliendo le farine, ad esempio quella di riso integrale e quella di mais macinata fine (tipo fioretto) aggiunte a una base di farine con glutine consentono già in partenza di ottenere impasti più asciutti e friabili; questo effetto si amplifica usando nell’impasto anche farine di frutta secca, la più usuale è quella di mandorle, altrimenti la noce di cocco come in questo caso, nocciole, noci, ecc; se poi all’olio che usi come grasso mescoli questa frutta secca in polvere fino a ottenere una consistenza pastosa che poi magari amalgami con dello zucchero di canna particolarmente granuloso l’effetto aumenta ancora di più.
    Spero di essere stato per ora d’aiuto.
    A presto

  3. Eleonora Scrive il Jan 12, 2015 | Replica

    Buonasera, dato che non amo particolarmente il cocco essiccato vorrei sapere con cosa si può sostituire. Dalla risposta al commento precedente mi sembra di aver capito che vada bene qualsiasi altro tipo di frutta secca, non so se sbaglio. Inoltre vorrei sapere se si può sostituire in pari peso o se vanno modifacate le proporzioni. Grazie.

  4. Giuseppe Capano Scrive il Jan 12, 2015 | Replica

    Buonasera Eleonora,
    come ha intuito si può sostituire con altra frutta secca a guscio: mandorle, pinoli, nocciole, noci e volendo anacardi.
    Ci sono due considerazioni però:
    la prima è l’aroma che questa frutta alternativa porta, per mantenere al giusto grado di esaltazione la lavanda consiglierei le mandorle che sono le più neutre di tutti, all’opposto le nocciole, ad esempio, influenzerebbero molto il sapore finale;
    l’altra considerazione è data dal fatto che la noce di cocco ha un potere assorbente più alto dell’altra frutta secca per cui bisognerà regolarsi in due modi: diminuire un poco il latte o aumentare le farine.
    Direi però che è meglio la prima opzione, quanto diminuirlo è difficile dirlo a tavolino, forse del 15-20%, ma bisogna provare.
    Se le capita di provare le chiedo cortesemente un riscontro, mi farebbe piacere.
    A presto
    Giuseppe

  5. Giuseppe Capano Scrive il Jan 12, 2015 | Replica

    Eleonora mi dimenticavo del peso, si diminuirei da 125 g a 100 g.
    Giuseppe

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