Proteggere la salute a tavola

Scritto da Giuseppe Capano il 1 luglio 2013 – 23:45 -

Avocado 318L’ultimo corso di cucina che mi ha visto coinvolto come docente e “guida” di un numeroso gruppo di persone ha avuto come partner d’eccezione la LILT.
Molto particolare in quanto rivolto a un gruppo di dipendenti di una grande multinazionale e forse proprio per questo meritorio di tante riflessioni.

Obbiettivo sensibilizzare e stimolare gli utenti finali a mangiare e alimentarsi in maniera corretta mantenendo intatto l’aspetto del gusto e della piacevolezza, una metà che non è affatto così ambiziosa e inarrivabile come si può pensare a prima vista.
Anche perché fa tutto parte del sottotitolo del corso, quel “vivere meglio” che significa prevenire il massimo delle patologie possibili con un corretto stile alimentare godendo le gioie della vita attraverso la cucina e il sereno e consapevole consumo del cibo.
Insieme al corso e alle ricette che ho proposto, fatto vedere e fatto realizzare (se non altro come composizione finale perché purtroppo il tempo a disposizione era molto scarso) ci si è preoccupati giustamente di distribuire opuscoli e vademecum per ribadire i criteri utili a proteggere la salute a tavola.
A volte sembrano carte inutili, sono invece anche questi utilissimi semi lanciati sul terreno perché possono spingere a trovare maggiore consapevolezza di quante buone “medicine alimentari” abbiamo in mano e possiamo, se lo vogliamo, sfruttare a nostro vantaggio.
La strategia complessiva poi non si basa solo sulle scelte a tavola, come è ovvio e comprensibile che sia, allora mi fa piacere elencarvi, prendendo proprio spunto da uno degli opuscoli distribuiti durante il corso, quali sono alcuni degli step da rispettare per vivere il meglio possibile:

  • Mantenere un peso salutare e equilibrata alla massa corporea per tutta la vita
  • Adottare uno stile di vita fisicamente attivo
  • Mangiare una grande varietà di alimenti salutari, in particolare quelli di origine vegetale
  • Limitare il consumo di alcolici e degli altri fattori degenerativi come il fumo.

C’è molto di più come si può immaginare, ma già seguendo questi primi step si è un bel pezzo avanti, devo dire che mi ha colpito in maniera molto positiva il fatto che nell’opuscolo si siano dedicate diverse pagine ad esaltare, più che meritatamente, il ruolo benefico dell’olio da olive, come sapete uno dei miei cardini imprescindibili in cucina.
A proposito di cucina quasi dimenticavo di raccontarvi quale è stato il mini menu che abbiamo realizzato durante il corso:

  • Guacamole con zucchine e pomodori all’erba cipollina
  • Couscous rinfrescante alle verdure e erbe aromatiche
  • Mousse dolce estiva alla frutta

Del guacamole e degli avocadi avanzati vi ho già raccontato in parte qui, la mousse dolce era a base di pesche e visto che ancora ci sono di ciliegie, del couscous, almeno di questo, vi metterò la ricetta domani!

Cous-cous e guacamole


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