Quanto pesa la tua spesa?

Scritto da Giuseppe Capano il 26 aprile 2017 – 22:04 -

Mostra foodprint stagionalità 318Anche quest’anno si è svolta nel paese in cui abito una manifestazione estremamente interessante che ha come tema ufficiale l’orto, elemento intensamente legato alla cultura alimentare Italiana e alle tante dinamiche che ruotano intorno ai fornelli e alla cucina.
Da questo tema ufficiale si parte ormai da qualche tempo per esplorare in realtà tutto l’universo di colture e culture legate alla produzione alimentare, al suo consumo, alle dinamiche sociali che innesca e diffonde, agi elementi che con gli alimenti prodotto hanno un collegamento diretto.

Della bella manifestazione di quest’anno e dei suoi collegamenti con il mondo della cucina ve ne parlerò in separata sede perché ancora prima volevo raccontarvi di una bella e molto interessante mostra che era ospitata all’interno di “Ortinparco 2017” e che con i temi che di solito affronto sul blog ha diverse cose in comune.
Organizzata dall’agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia autonoma di Trento la mostra “Food Print. Quanto pesa la tua spesa?” si rivolge nelle intenzioni degli allestitori alle classi delle scuole secondarie e del secondo ciclo delle scuole primarie.
Se non fosse che in realtà dopo averla visitata è stato molto evidente che un percorso di questo tipo andrebbe visitato soprattutto dagli adulti che farebbero bene a conoscere meglio una serie di dati e concetti strategici legati attorno al mondo dell’alimentazione e della cucina.
Viene affrontato il tema dell’impatto ambientale dei cibi che consumiamo e come questo consumo sia legato strettamente alla qualità della vita nel globo intero.
Rispetto ai ragazzi di scuola ha l’obiettivo di stimolare alla riflessione su come determinate abitudini alimentari possono portare a conseguenze dirette a livello ambientale, sociale economico e alimentare, ma come ho già ripetuto pensare un percorso così solo per i ragazzi è molto riduttivo!
La mostra simula l’ambiente di un supermercato simulando una visita ai reparti classici di vendita di frutta e verdura, carne, prodotti lattiero-caseari, uova, pesce.
In ogni reparto c’è un “fronte” e un “retro”: nel primo si espone il prodotto mentre nel secondo si esplicita cosa c’è dietro la produzione di quel tipo di alimento spalancando lo scenario come spesso non si immagina.
Le tematiche affrontate sono:
problematiche ambientali connesse ai diversi settori della produzione alimentare, nella fattispecie: agricoltura, allevamento, pesca, prodotti confezionati, imballaggi;
dinamiche che sottendono ai metodi di produzione alimentare moderni;
fenomeni collaterali della produzione alimentare quali: deforestazione, inquinamento atmosferico, inquinamento delle falde acquifere, consumo energetico ed idrico;
impatto dell’uso smisurato di imballaggi e prodotti usa e getta;
buone pratiche per prevenire il più possibile gli effetti collaterali causati dai nostri consumi alimentari;
surplus di produzione alimentare con conseguente spreco da parte dei paesi industrializzati e disuguaglianze presenti nel mondo;
stagionalità e provenienza di frutta e verdura;
gestione della pesca negli oceani e nei mari e capacità di questi ultimi di autorigenerarsi.
Tanti argomenti tutti molto interessanti che sarebbe bene ognuno conoscesse almeno un po, da parte mia dopo averla visitata con molta soddisfazione annotandomi diverse cose interessanti spero possa diffondersi tramite tante altre iniziative culturali!!!

Mostra foodprint semi sostenibili 518


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