Regole per buone insalate

Scritto da Giuseppe Capano il 5 maggio 2015 – 23:14 -

Sfilza insalate 318Visto che nel mio ultimo post lanciavo l’augurio di una buona insalata a tutti pensavo utili darvi alcune indicazioni pratiche e consigli d’uso su queste delicate preziose foglie verdi.
L’idea, insieme a molte altre che prossimamente si affacceranno sul blog nel progetto di un rinnovamento dei contenuti, è quella di mantenere una sorta di rubrica fissa sul mondo degli alimenti visti dall’ottica dell’usabilità in cucina.

Con appunto consigli, trucchi, espedienti, gestione vissuta in prima persone da chi di mestiere ne è a contatto quotidianamente.
Vedremo i prossimi sviluppi e passo subito a delineare alcuni punti fissi pratici sulle insalate in generale.
Prima cosa per quanto banale dirla o ripeterla è pulire e tagliare insalate e ortaggi solo poco prima del consumo, in particolare non lasciare immerse in acqua le foglie e le verdure già tagliate, la dispersione di sostanze nutritive è alta, si perde croccantezza e succulenza, quindi come capirete da soli non ne vale proprio la pena.
Ricordo poi che il condimento può essere preparato in anticipo, ma l’aggiunta alla composizione di insalate va fatto solo all’ultimo momento per non macerare e rovinare anche qui la croccantezza degli ingredienti, unica eccezione sono gli ortaggi che necessitano di una marinatura preliminare.
Altro aspetto è quello che per rendere armoniosa e stuzzicante l’insalata è meglio combinare assieme ingredienti tendenzialmente amari e dolci contrastando i sapori di base con aromi piccanti o profumati.
Oltre a verdure e ortaggi le insalate possono essere arricchite di frutta, formaggi, pesce e carni, elementi questi da introdurre in percentuali piccole per non condizionare in negativo sapori e consistenze.
Ed è bene ricordare che queste aggiunte trasformano spesso le insalate in veri piatti unici che possono da sole bastare a sostenere un ottimo pasto.
Infine l’aspetto di supporto, non meno importante del contenuto perché per valorizzare le composizioni è importante scegliere contenitori adeguati, scodelle, ciotole, piatti, coppe in vetro o terracotta, possibilmente singoli, ampi e spaziosi per facilitare il condimento e la mescolanza dei sapori.
Concludo ricordando che l’olio migliore per consentire una buona diffusione delle sostanze aromatiche è l’extravergine di oliva, fra le altre cose l’intensità di questo condimento aiuta a limitare al minimo la componente grassa e le calorie.

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2 Commenti per “Regole per buone insalate”

  1. Michele Tuveri Scrive il mag 7, 2015 | Replica

    ciao Giuseppe, grazie! Mi pare una bellissima idea, non si finisce mai di imparare e quindi la circolazione delle informazioni è preziosa, poi ognuno potrà interpretarle e sviluppare ulteriormente rinnovandone la circolazione.
    a presto
    michele

  2. Giuseppe Capano Scrive il mag 7, 2015 | Replica

    Ciao Michele,
    buongiorno è un piacere ritrovarti.
    Grazie a te per aver apprezzato così tanto i miei appunti informativi, penso che hai ragione forse c’è bisogno di impegnarsi di più nel far circolare e diffondere informazioni utili, poi come dici tu ognuno le userà o non userà secondo la sua sensibilità e esigenza.
    A presto
    Giuseppe

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