Riscaldiamo l’anima con questa buona vellutata di zucca

Scritto da Giuseppe Capano il 5 dicembre 2016 – 18:30 -

vellutata-di-zucca-e-sesamo-318Uno degli elementi più critici rilevati dal team di ricercatori della UCCC, l’University College Cork in Irlanda, rispetto alle caratteristiche delle bevande vegetali alternative al latte tradizionale è stato l’impatto glicemico che si è rilevato molto critico nei prodotti a base di riso e cocco.
Non è un aspetto da trascurare e dipende prevalentemente da come una bevanda viene prodotta: la materia prima usata, il processo di estrazione dei nutrienti adottato, gli elementi complementari aggiunti come gomme alimentari, oli vegetali e dolcificanti esterni.

L’impatto di prodotti sbagliati è talmente elevato che gli studiosi si sono sentiti in dovere di sconsigliarne il consumo alle persone diabetiche, a chi ha problemi seri con la glicemia in generale e anche a chi vuole perdere peso.
Un aspetto un po’ ironico tutto sommato visto che spesso in molte diete bevande vegetali magari a base di riso sono consigliate come contributi leggeri nella preparazione e consumo dei pasti.
Per questo è importante leggere sempre con attenzione l’etichetta di quello che si acquista perché non sono certo le parole naturale o biologico a garantire l’effettiva salubrità di ciò che è presente in commercio.
Le motivazioni sono spesso anche semplicemente di marketing, aggiungere ad esempio un dolcificante serve per rendere più attraente il gusto mentre un olio introduce un elemento di cremosità maggiore.
Il punto è che questi derivati liquidi vegetali, ripeto ottimi prodotti in linea generale, non sono o non dovrebbe essere visti come bibite alla pari delle altre tipologie simili, ma un aiuto concreto e sano per evitare l’uso del latte quando questo non è possibile consumarlo per motivi di salute o personali.
Un altro elemento critico rilevato dalla studio è la percentuale di proteine presenti che a parte il classico “latte di soia” è generalmente molto scarsa se confrontata con il latte comune.
Questo aspetto però a parte categorie eventualmente a rischio per qualche problematica particolare come bimbi e anziani non è certo critico quanto l’impatto sull’indice glicemico in quanto l’apporto di proteine è facilmente compensabile con adeguate integrazioni di altri cibi paralleli.
Riguardo alla ricetta uscita sul Corriere abbiamo pensato di proporla con due alternative, la preparazione con latte normale per chi lo può e vuole consumare e quella alternativa con latte o bevanda vegetale.
Io vi consiglio la bevanda di avena in primo luogo o in alternativa quella di miglio soprattutto se volete mantenere la ricetta senza glutine.
Per il resto è un’ottima zuppa ve lo assicuro che potete anche profumare con un’erba o una spezia a vostra scelta diversa dall’alloro!!!

 

Vellutata di zucca e sesamo

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Ingredienti per 4 persone:

  • 2 porri,
  • 750 g di zucca,
  • 2 foglie di alloro fresco,
  • 200 ml di latte fresco o in alternativa una corrispondente bevanda vegetale a scelta,
  • 2 cucchiai di semi di sesamo,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mondare i porri dalle sommità verdi, inciderli in due per il lungo e affettarli grossi, sbucciare la zucca con attenzione, eliminare filamenti e semi interni, lavarla e tagliarla a dadini.
  2. Rosolare per 10 minuti a fuoco medio basso insieme a 3-4 cucchiai di olio i porri affettati insieme alle foglie di alloro, aggiungere la zucca, salare leggermente, coprire e far insaporire per 10 minuti circa.
  3. Mescolare con cura e versare ½ l di acqua circa, coprire e continuare la cottura per altri 20-25 minuti.
  4. Frullare finemente la minestra con il latte o la bevanda scelta regolando la densità, distribuirla nei piatti e decorarla in superficie con i semi di sesamo e il prezzemolo.

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