Salvate le vostre ossa con buoni piatti e tanti vegetali

Scritto da Giuseppe Capano il 7 aprile 2016 – 17:33 -

Pasta con condimento semplice di piselli, ricotta e basilico 318Dicevo ieri dell’importanza del buon funzionamento delle ossa da subito e di come una via maestra assoluta sia l’alimentazione e la cucina, anche se non l’unica.
La necessità di sostanza importanti come il calcio ha un evoluzione precisa nell’arco della vita e i primi 30 anni come rilevato dalla ricerca della National Osteoporosis Foundation appaiono determinanti.

Se fino a 7-10 anni ad esempio serve introdurre giornalmente almeno 1100 mg di calcio questi passano a 1300 fino a circa 17 anni (con un lieve differenza tra maschi e femmine), per poi attestarsi sui 1000 g fino ai 30 anni.
In tutto questo arco di tempo ci si gioca il futuro delle proprie ossa, anche se è bene sottolinearlo la sostanza determinante per la saluta delle ossa non è esclusivamente il calcio.
Soprattutto sottolineerei che questo sale minerale importante non è contenuto esclusivamente nei latticini come spesso si tende a credere, diciamo che la fama in questo senso è più che altro dovuta all’abbondanza di calcio nei prodotti concentrati derivati dal latte.
Basti pensare che come contenuti si può arrivare a ben 1200 mg in una porzione di grana da 100 g, un tetto massimo che però molti altri formaggi si sognano attestandosi mediamente a ¼ di questo quantitativo.
Alimenti molto più sani o con grassi meno invadenti e compromettenti hanno ugualmente ottime percentuali di calcio, i legumi secchi, la frutta secca oleosa, alcune acque minerali e molte verdure a foglie verdi.
Nella ricerca citata si sottolinea per altro che la buona salute delle ossa è dovuta a un insieme di sostanze protettrici fra cui moltissime contenute negli alimenti di origine vegetale e la cui mancanza, per quanto calcio ci si ostino a consumare con altri alimenti, porta a serie problematiche.
Quindi se prima ho accennato al record del grana come contenuto di calcio scordatevi, se ci tenete alla buona salute, di pensare che basta consumarne in quantità per essere tranquilli, piuttosto sforzatevi di consumare il più alto numero di alimenti vegetali e solo dopo pensate a integrare i formaggi.
Considerando che se la combinazione di vegetali è vincente dei formaggi a volte potete anche farne a meno, sopratutto se avete già superato l’età critica dei 30 anni!!!
Nella ricetta che accompagnava l’articolo uscito sul Corriere e che offro anche ai lettori del blog, insieme alla nutrizionista abbiamo voluto pensare a un piatto più che altro rivolto a bimbi e giovani che avesse un equilibrio complessivo e un buon appeal!
La scelta è caduta sul nostro piatto nazionale (nazionale anche nei colori!!!) e insieme alla pasta ecco una buona dose di piselli lavorati in due modi differenti, una dose di formaggi non eccessiva (con la ricotta poco invadente in termini di grassi e calorie), i pomodorini a colorare e il basilico a profumare.
A voi la degustazione, qui virtuale ma spero presto reale a casa vostra!!!

 

Pasta con condimento semplice di piselli, ricotta e basilico

Pasta con condimento semplice di piselli, ricotta e basilico 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 280 g di fusilli,
  • 200 g di ricotta vaccina,
  • 30 g di grana,
  • 30 ml di olio extravergine d’oliva,
  • 150 g di pomodorini,
  • 250 g di piselli,
  • 1 mazzetto di basilico,
  • sale

Preparazione

  1. Sfogliare e lavare il basilico asciugandolo delicatamente, se possibile pestarlo in un mortaio con un pizzico di sale e solo successivamente aggiungere l’olio creando un condimento verde profumato, in caso contrario frullare tutto insieme.
  2. Sciacquare e lessare in abbondante acqua bollente salata i piselli per 5-10 minuti a seconda delle dimensioni, scolarli e nella stessa acqua lessare i fusilli al dente.
  3. Frullare la metà dei piselli con la ricotta e un poco di acqua di cottura fino a creare una salsa verdina densa, cremosa e omogenea, lavare i pomodorini e tagliarli a spicchi.
  4. Scolare la pasta non troppo asciutta e condirla subito con la crema verdina di ricotta, i piselli rimasti e i pomodorini a spicchi, distribuire nei piatti e completare con il condimento al basilico (che è possibile unire direttamente anche alla salsina di ricotta rafforzandone il colore) e il grana.

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