Saper cucinare è di un’importanza enorme

Scritto da Giuseppe Capano il 28 marzo 2013 – 23:09 -

Disegno mangiare in famiglia 318La notizia che riporto oggi è abbastanza interessante, se ne possono trarre diverse conclusioni, dal mio punto di vista però è un rafforzamento del concetto di quanto la cucina possa essere “buona” sul piano sociale e non più solo su quello godereccio e creativo.
Fino a ora il ruolo della cucina nella società per la società, intendendo con questo il suo contributo per il benessere complessivo delle persone, è stato molto poco preso in considerazione.

Eppure notizie, studi, ricerche, semplici analisi ruotanti intorno a tutte le diramazioni alimentari che coinvolgono il benessere fisico e mentale degli individui sono una cospicua mole di dati che sanciscono quanto la cucina possa direttamente o indirettamente portare un grande contributo alla società e al suo felice “esistere”.
Nello studio condotto dalla Mcgill University di Montreal e reso pubblico grazie alla presentazione sulla rivista Journal of Adolescent Health si è visto come consumare i pasti in famiglia contribuisca non poco a sedare e calmare i disturbi del comportamento tra gli adolescenti.
Naturalmente si parla di consumi regolari e costanti, non sporadici, ma in ogni caso questa semplice e sana abitudine preserva la salute mentale dei ragazzi a prescindere dal rapporto più o meno buono con i genitori.
Emotività tutelata, aumentata stabilita psicologica, maggiore fiducia in se stessi, questi gli indici più eclatanti rilevati, il tutto su un vasto campione di circa 26.000 adolescenti tra gli 11 e i 15 anni.
Il tutto ha poi una ricaduta diretta sul rafforzamento delle buone abitudini alimentari e sulla prevenzione di numerose malattie collegate all’alimentazione, prima fra tutte l’obesità.
Quello che però la ricerca manca di dire con più coraggio o semplicemente sottovaluta come capita in altre ricerche parallele è il grande contributo che la cucina, in quanto fucina di produzione di alimenti combinati a stati emotivi e creativi, ha in questi ambiti.
A me pare chiaro che saper cucinare con amore, passione, creatività, consapevolezza di quanto sia sano consumare cibi combinati da se è di un’importanza enorme e non solo per gli adolescenti, ma per tutti i piccoli a prescindere dall’età.
Altrettanto mi pare chiaro, però, che di questa importanza a pochi interessa veramente qualcosa intenti come si è a celebrare solo finte doti pseudo artistiche e autoreferenziali con l’esaltazione di stelle, piuttosto che di ridicoli show e rappresentazioni di cucina utili solo a favorire gli sponsor di turno.
C’è una strada diversa da percorrere, continuare a girarsi dall’altra parte facendo finta che la cucina possa essere cosa estranea alla società in cui vive rischia di portare questo bellissimo lavoro in un vicolo cieco.

Mamma bimbo pranzo 518


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