Sentenze lapidarie sugli alimenti

Scritto da Giuseppe Capano il 23 marzo 2013 – 23:09 -

Cereli misti 318 museo scienzaEstendo oggi la riflessione che facevo una settimana fa in questo post a proposito della campagna denigratoria e colpevolizzante che ha messo in questi anni in croce i cereali e in generale i carboidrati.
Colpevoli praticamente di tutto, per molti veleni puri, a sentire molti sembra che non abbiano più alcun ruolo essenziale per l’organismo umano e che siano la causa di gran parte, se non tutte, le malattie che purtroppo ci può capitare di incrociare nella nostra vita.

Tutto al limite del ridicolo e come ho già detto più volte in totale disprezzo della storia reale a cui si preferisce la storia dell’uomo che fa più comodo propagandare.
Anche ieri sera a cena invitato da amici ho incrociato per l’ennesima volta una persona straconvinta della superiorità delle proteine, della nocività della frutta perché stracolma di zuccheri, dell’esigenza di mangiare solo verdura cotta perché quella cruda produce fermentazione e altre belle teorie di questo tipo.
Vi basti sapere che guardando un cestino di pane non ha potuto fare a meno di esclamare che era il male dei mali essendo stracolmo di glutine.
Tralascio altre mie considerazioni altrimenti si potrebbe pensare che sono pagato dalla lobby dei cereali, se mai ne esiste una!!!
Ribadisco però che si tratta più che altro di usare il buon senso senza essere paladini di un nutriente piuttosto che un altro, personalmente, ad esempio, quando mi chiedono un opinione sostengo che in generale consumiamo troppo carboidrati (soprattutto quelli iper raffinati moderni) e che sarebbe saggio diminuirli e per alcuni anche di tanto.
Ma da qui a considerarli veleni ce ne corre.
Riporto invece questa interessante notizia frutto di una ricerca condotto nel Regno Unito e divulgata tramite l’American Jpurnal of Clinical.
Riguarda le ipotizzate conseguenze negative sulla microflora intestinale di un organismo sottoposto a rapido dimagrimento tramite una dieta iperproteica povera di carboidrati e fibre.
Durante la ricerca si è visto che a distanza di 4 settimana dal consumo di un alimentazione a basso tenore di calorie e prevalente presenza di proteine, nell’indigerito intestinale diminuivano di molto le sostanze derivate dall’attività dei batteri intestinali considerate antitumorali a favore di quelle più nocive e dannose.
L’ipotesi venuta fuori è la conferma di come i microorganismi positivi presenti nella flora intestinali si nutrono con i carboidrati non digeriti, al contrario quelli negativi preferiscono le proteine indigerite, con la conseguente produzione di sostanze tossiche di varia natura.
Sicuramente un dato da incrociare meglio con altre ricerche e approfondimenti, ma che già così dovrebbe far riflettere con più attenzione prima di emanare sentenze lapidarie sugli alimenti.

Spiga grano 518


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8 Commenti per “Sentenze lapidarie sugli alimenti”

  1. Simona Scrive il Mar 24, 2013 | Replica

    Ciao Giuseppe, lo sai sono le nostre eterne battaglie quotidiane contro il business in ogni forma si presenti, “falsi” per non dire di peggio scoop giornalistici ecc. ecc.. Ho smesso da anni di spudirmi della grande “stupidità” (non voglio offendere nessuno e scusa il gioco di parole!!) delle persone. Giusto per restare in tema, ho sempre sostenuto che meglio usare una farina TIPO 1 piuttosto che una Farina integrale o macinata a pietra se non ha tracciabilità vera italiana (anche qui non apriamo parentesi!!). Bacio e un abbraccio infinito grande grande.

  2. Giuseppe Capano Scrive il Mar 24, 2013 | Replica

    Ciao Simona,
    si lo so benissimo della tua quotidiana lotta contro le assurde teorie che circolano nel mondo alimentare, per altro sempre assolutistiche e con la pretese di possedere la verità assoluta e definitiva.
    Però io non riesco a finire di stupirmi, soprattutto quando sento sentenze espresse da chi in teoria dovrebbe avere una sensibilità e intelligenza più consona al suo ruolo e a quello che ti aspetti dopo che te ne hanno parlato come un autorità.
    Mi sorprende devo dire come questi personaggi anche di alta fama abbiano sempre due personalità distinte, quella che appare in pubblico patinata e perfetta, anche nei toni e nella calibrazione delle parole, quella in privato indicibile onestamente e in ogni caso molto diversa.
    Queste persone a me lasciano letteralmente il nulla e ancora mi stupiscono che, invece, ad altri lascino qualcosa!!!
    Qualcosa non funziona in questo mondo!!!!
    Un grande abbraccio, con la stima di sempre.
    Giuseppe

  3. Simona Scrive il Mar 24, 2013 | Replica

    I classici serpenti a due teste: la prima quella della falsa moralità, dell’immagine pubblica da salvare a tutti i costi, del business assoluto, l’altra ancora più falsa dell’arroganza, prepotenza, arrivismo e presunzione del “Non sa chi sono io!!!” Vah beh… dai non vado oltre..
    La modestia, la coscienza e la correttezza esistono ancora? Mi auguro con tutto il cuore di SIIII….Bacio bacio

  4. Giuseppe Capano Scrive il Mar 24, 2013 | Replica

    Io penso di si, che esistono ancora, forse in un mondo che premia la falsità sono qualità umane che si fa fatica a evidenziare, ma ci sono.
    Credo che siano parte di quelle persone che cercano di percorrere la loro strada sapendo di poter sbagliare, ma non per questo desistono: sogni, ambizioni e voglia di serena correttezza interna ed esterna prevalgono.
    E quando le incontri da loro puoi imparare molto e sai già che questa è una fortuna non riservata a molti!!
    Credo però che la regola prima sia non fermarsi alle apparenze, nel bene e nel male che questo comporta, avere il coraggio di andare sempre oltre e vedere quanto è possibile al di la di ciò che appare!!
    A presto
    Giuseppe

  5. Michele Tuveri Scrive il Mar 25, 2013 | Replica

    ciao Giuseppe, sono convinto anch’io che ci siano un sacco di brave persone, che cercano di praticare modestia e correttezza. Vedo anche che ce ne sono un bel po’ che, direi in buona fede, praticano una specie di superficialità dogmatica in cui sguazzano tipi come quello che hai incontrato a cena. Non vorrei far parte né degli uni né degli altri.
    a presto
    michele

  6. Giuseppe Capano Scrive il Mar 25, 2013 | Replica

    Si hai ragione,
    credo che bisogna contare su chi è cosciente e consapevole, probabilmente un po’ per tutti gli aspetti della vita.
    Che incredibilmente potrebbe essere così lineare e logica, invece si attorciglia su questioni il più delle volte nulle.
    Penso spesso “quanto energia sprecata inutilmente, anche perché la nostra energia non è infinita e saggezza vorrebbe che si sappia gestire con intelligenza.
    Quando poi finisce d’improvviso è troppo tardi!!
    A presto
    Giuseppe

  7. Michele Tuveri Scrive il Mar 25, 2013 | Replica

    quando capita, se ti sembra compatibile con l’economia del blog, potresti segnalare eventuali link in cui approfondire l’argomento? Ad es. rendere cliccabile il nome “American Journal of Clinical”, per trovare l’articolo originale. So che ci possono essere motivi validissimi per non segnalare questi link in un blog, e comunque penso a link segnalati solo da te, cioè filtrati (troppi link forse sono peggio di nessun link…). Se questa è una domanda campata in aria, ignorala e non pubblicarla nemmeno 😉 grazie
    a presto
    michele

  8. Giuseppe Capano Scrive il Mar 25, 2013 | Replica

    Figurati Michele è una richiesta più che legittima, cercherò di fare il possibile, nel senso che spesso corro quando scrivo per il blog dovendo fare altre 100 cose e magari non ho sottomano i riferimenti e li devo cercare anche io.
    Anche perché spesso sono notizie che leggo sul cartaceo e non sempre sono riportati i riferimenti specifici.
    Il più sarà ricordarmelo!!!
    A presto
    Giuseppe

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