Si chiama cultura e serve moltissimo anche in cucina!

Scritto da Giuseppe Capano il 7 gennaio 2018 – 22:25 -

Palazzo Fraternità dei Laici Quadrante orologio Felice da Fossato particolare 318Nella mia vacanza post natale, nell’ultimo giorno che avevo a disposizione mi sono fermato ospite nella bella e affascinante città di Arezzo da un caro amico luminare come pochi nel campo dell’alimentazione e della nutrizione ad altissimi livelli.
Oltre alle belle chiacchierate e idee per nuovi futuri progetti insieme essendo lui originario di Arezzo e presidente di una prestigiosa istituzione locale mi ha portato a far visita ad alcuni dei palazzi più rappresentativi, a vie e scorci come solo noi in Italia possiamo vantare di avere!

Un debito grande che abbiamo con chi ci ha preceduto e con saggezza ha saputo ideare e progettare luoghi e ritrovi resistenti al passare del tempo.
Un ingegnosità a cui inchinarsi ogni volta e di cui avere grande consapevolezza per non tradirne lo spirito e farci riflettere anche sul nostro presente in cui spesso prevale la supponenza di uomini moderni.
Tra le belle cose viste grazie alla guida turistica di eccezione siamo andati a vedere il cuore del funzionamento dell’antico orologio a campana che svetta nella piazza principale.
Rimasto immutato nel suo funzionamento a pesi a dispetto della tecnologia moderna ci ha lasciato a bocca aperta per la bellezza della sua semplice meccanica.
Il tutto mi è sembrata una bella lezione su quello che è il meglio dell’intelligenza umana applicata al contesto dei mezzi a disposizione perché pur con poco se si vuole si può fare molto!!!
Alla fine le regole di base non sono molte, ciò che serve è saperle incrociare, sommare o sottrarre tra di loro scoprendo come di incanto nuovi scenari e prospettive.
Per me il parallelo con il volto autentico della cucina cucinata, perdonatemi il gioco di parole, è stato immediato e nell’intimo mi ha ribadito il valore delle regole e della conoscenza di base.
In cucina vi consiglio di cercare di apprendere per prima cosa alla perfezione regole e conoscenze di base, solo queste saranno le chiavi per saper poi realizzare ogni piatto possibile.
Non si tratta affatto di rinnegare le evoluzioni tecnologiche e gli aiuti che il progresso del tempo in cui viviamo ci mette a disposizione.
Così come non si tratta di ignorare le moderne conoscenze che la migliore ricerca ci mette a disposizione senza pregiudizi di sorta o ideologie accecanti.
Ma se ci si affida solo a questi due aspetti si ignorano molte delle soluzioni geniali che i nostri predecessori ci hanno lasciato in consegna dopo aver tanto sudato per trovarle.
E senza queste soluzioni il più sofisticato strumento da lavoro del mondo ci serve a ben poco come a nulla può servire conoscere alla perfezione le interazioni chimiche e nutrizionali degli alimenti.
E ogni tanto magari diamo anche un’occhiata alle regole e conoscenze di base di altre discipline umane allargando i nostri confini percettivi.
Si chiama cultura e serve moltissimo anche in cucina!!!

Palazzo Fraternità dei Laici Quadrante orologio Felice da Fossato 518


Tags: ,
Postato in Appunti di viaggio, Cibo, cultura e società, Corsi di cucina e incontri | Nessun commento »

Aggiungi un commento