Spegnere la mente e inibire i propri sensi

Scritto da Giuseppe Capano il 15 febbraio 2014 – 15:24 -

Zucchero pastiglie 318Salvo imprevisti che in un quotidiano stampato possono sempre avvenire domani uscirà un’altra mia ricetta sul Corriere della Sera nel supplemento salute all’interno della pagina dedicata all’alimentazione.
Sarà all’interno di un servizio di nutrizione che si occupa del ruolo molto ambiguo delle bibite “diet” che al contrario di quello che generalmente si crede e che la pubblicità spinge al massimo per credere non sono per nulla utili a controllare le calorie quando si è in sovrappeso.

Condizione che ormai riguarda una vastissima fetta della popolazione e che gran parte dei cibi e delle bibite industriali presenti sul mercato amplificano a dismisura quando il loro consumo diventa non saltuario ma sostitutivo del cibo reale che andrebbe consumato.
Le bibite cosiddette “light” e i dolcificanti alternativi in generale, soprattutto quelli chimici e di sintesi, sono poi subdolamente ingannatori e come spesso accade portano a non pensare, spegnere la mente e dare per scontato che ciò che si legge (legge molto poco a dir la verità!) e quello che si sente con la propaganda sia sufficiente per determinare le proprie scelte alimentari.
Questo meccanismo di spegnere la mente e inibire i propri sensi come l’innato intuito che tutti abbiamo è il vero motivo “tecnico” alla base di molte patologie alimentari.
E su questo che bisognerebbe poi lavorare, non inventarsi diete e terapie da sciacalli tese solo a fare profitti sulle spalle degli altri!
Domani invece vi racconterò la ricetta, un dessert semplice semplice!

Zuccheri 518


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