Topinambur in differenti consistenze

Scritto da Giuseppe Capano il 8 marzo 2016 – 21:18 -

Fonduta gialla con topinambur morbido e croccante 318Non esiste solo il privilegio di provare emozioni, di pari misura c’è quello di donarle agli altri con tutta una serie di azioni, costruzioni, creazioni e buoni propositi pratici.
Un modo che mi riguarda molto da vicino è ideare, preparare e affinare ricette e piatti, nella loro modestia di semplici creazioni di artigianato pratico possono portare piacere a chi le consuma e quindi una certa dose di emozioni che poi ognuna valuterà quanto intense e belle.

Così dopo aver parlato ieri di miei emozioni provate nella natura e di quanto le ritenga importanti, passo oggi (almeno spero) a provare a donarne qualcuna a chi avrà piacere di ripetere questa ricetta.
Mi affretto a pubblicarla perché ormai la bella stagione dei fantastici topinambur volge al termine e quindi vale la pena di prendere quelli ancora presenti e preparare questo intrigante piatto dalle diverse consistenze.
E pensare che questi tuberi o radici per lungo tempo sono stati relegati a poco zone geografiche d’Italia e per lo più sconosciuti alla maggioranza delle persone.
Una storia la loro che ci ricorda come non tutto quello che rimane nascosto o dimenticato merita di essere ignorato, a volte è un bene riscoprire i beni alimentari del passato e riportarli al presente mettendone in evidenza le loro prerogative moderne.
Qui del topinambur ho messo in evidenza la sua molteplice consistenza, non tutta perché è eccellente anche a crudo e qui mi manca di averlo valorizzato in questa veste.
Comunque abbiamo due aspetti caratteriali belli di questo tubero, quello morbido dato dalla cottura a vapore e quello croccante e stimolante della frittura in olio extravergine d’oliva.
Su cui faccio una piccola parentesi per dimostrare come questo olio, malgrado le innumerevoli diffidenze e pregiudizi, svolge alla perfezione il suo ruolo in frittura portando con se carichi aromatici molto interessanti.
Le differenti consistenze dei topinambur vengono poi armonizzate e collegate dalla presenza di una semplice fonduta di formaggio colorata e aromatizzata con lo zafferano.
Un bel quadro complessivo tutto sommato che spero regali le emozioni che ho provato io nel crearlo e degustarlo riportando in esso in parallelo altre emozioni di vita sentite dentro.
Se così non fosse aspetto comunque il vostro dissenso, pur sempre un emozione per quanto porti un piacere che si vorrebbe sempre evitare, ma che è bene sentire comunque!!!  

 

Fonduta gialla con topinambur morbido e croccante

Fonduta gialla con topinambur morbido e croccante 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g circa di topinambur,
  • 200 g di provola fresca o altro formaggio simile,
  • 100 ml di latte intero,
  • ½ bustina di zafferano,
  • 1 cucchiaino di semi di papavero,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare e pulire con cura i topinambur lavandoli, tagliare i 2/3 in piccoli cubetti regolari e cuocerli a vapore per 10 minuti circa.
  2. Con un pelapatate o uno strumento simile affettare sottilmente i restanti topinambur formando delle fini rondelle da conservare in acqua fredda.
  3. Tagliare la provola fresca in piccoli pezzi e metterla in un pentolino insieme al latte, scioglierla a bagnomaria fino a formare una fonduta da insaporire e colorare unendo lo zafferano.
  4. Scolare e asciugare con la massima cura le fettine di topinambur, friggerle brevemente in abbondante olio bollente, scolarle su un vassoio rivestito con carta assorbente e salarle appena.
  5. Mettere la fonduta bollente sul fondo dei piatti, adagiarvi sopra i cubetti caldi di topinambur a vapore e le chips fritte, decorare con i semi di papavero e servire subito accompagnando con pane a scelta.

Tags: , , , , ,
Postato in Antipasti, Ricette di stagione, Ricette invernali, Ricette senza Glutine, Ricette senza Uova, Ricette vegetariane | Nessun commento »

Aggiungi un commento