Ristorazione e certificazione

Scritto da Giuseppe Capano il 4 settembre 2016 – 22:49 -

Convegno Sana ccpb 318Ne accennavo qualche giorno fa della mia presenza al prossimo Salone Internazionale del Biologico e del Naturale  comunemente conosciuto come Sana che quest’anno si terrà a Bologna dal 9 al 12 settembre.
Proprio nel primo giorno di apertura parteciperò a un convegno moderato dalla direttrice di Cucina Naturale che avrà come tema la certificazione dei locali che portano avanti una ristorazione vegetariana e vegana.

Un tema interessante visto il proliferare di questi ultimi anni di locali incentrati su questi stili alimentari dove devo ammettere anche io non è così scontato trovare vera qualità e capacità di risposta qualitativa a fronte di una richiesta chiara e sentita da parte del consumatore finale.
Ora in tutta onestà non è detto che una certificazione possa garantirci necessariamente da brutte sorprese, ma è indubbio che se portata avanti con criteri corretti e sensati è un grande aiuto per orientarsi e saper scegliere con cognizione di causa.
In ogni caso parlarne e affrontare l’argomento incrociando i pareri e le esperienze di diversi protagonisti del mercato può portare a definire meglio quello che può essere un buon percorso di accertamento della validità o meno di un impresa ristorativa che si occupa di un determinato filone alimentare.
Da parte mia porterò la visione personale di cosa significa fare una ristorazione di qualità nell’ambito vegetariano e vegano considerando la complessità di non dover cucinare per pochi o per se ma in un ambito ben più ampio.
Quindi quali le capacità necessarie, gli errori più frequenti, le sopravvalutazioni imprenditoriali e le tante difficili dinamiche di gestione se ciò che sta a cuore è la qualità de prodotto finito offerto ai propri clienti e non il solo ritorno economico fine a se stesso.
Questa la presentazione ufficiale del convegno che si terrà alle ore 15,00 di venerdì 9 settembre presso la Sala Melodia, Centro Servizi Blocco B:
“Ovunque si parla di stili di vita, diete e prodotti vegani e vegetariani. Televisione, social network, ristoranti, eventi, tutti ne discutono, li vogliono e propongono abbinamenti e ricette. Per noi il discorso non può che partire dalla certificazione
che, come già accade nel biologico, arricchisce i prodotti di un valore aggiunto composto da garanzie e credibilità. Analisi delle caratteristiche di prodotto, della sua ricetta o formula, controllo sulle materie prime, sui fornitori e su tutto il processo produttivo, sono tutti passaggi indispensabili per essere certi di rispettare le  aspettative del consumatore e del mercato.
Parliamo di incertezze perché finora all’interesse sul vegano e vegetariano non è stata accompagnata una norma chiara e condivisa, per cui in alcuni prodotti alcuni ingredienti possono risultare di dubbia origine e lavorazione. La  certificazione Prodotti Vegani e Vegetariani si pone su un gradino più alto rispetto alle più comuni ed attuali  autodichiarazioni prodotte dalle aziende con i marchi più svariati.”
Introduzione del convengo a cura di Fabrizio Piva CCPB
Moderazione del dibattito affidata a Venetia Villani Giornalista direttore Cucina Naturale
Presenti alla Tavola rotonda: Andrea Di Fabio, Cantina Tollo; Giuseppe Capano Chef; Carla Pinti CCPB; Dominella Trunfio Giornalista GreenMe.it; Stefano Venturi Pastificio Andalini

Convegno Sana ccpb 518


Tags: , , , , ,
Postato in Cibo, Corsi di cucina e incontri, Cucina Biologica, Cucina Naturale, Eventi, Mondo alimentare | Nessun commento »

Aggiungi un commento