Trasgredire in cucina ogni tanto può servire

Scritto da Giuseppe Capano il 27 settembre 2012 – 23:12 -

Torta di mele flambate e nocciole 318Era ancora rimasta in sospeso la seconda ricetta di torta di mele che preannunciavo quando ho parlato di recente della mostra mercato e della splendida collezione di mele che ho trovato.
Quella che presento oggi fa parte di un mio vecchio articolo sulle mele, una ricetta con uno stile più raffinato e classico meno attenta se vogliamo all’aspetto nutrizionale perché più ricca di elementi gustativi forti.

Già la presenza del burro di fondo ne delinea bene l’impronta, un grasso a cui preferisco spesso l’olio, ma che in ambiti come questo mantiene la supremazia di resa complessiva che sarebbe stupido non considerare o trascurare, soprattutto se il suo uso è inserito in un quadro di buone regole alimentari quotidiane.
In ogni caso il cuore dell’aroma finale di questo dolce è la flambatura delle mele dove il brandy mantiene solo il suo cuore aromatico e dona al frutto un impronta fortemente personale a cui contribuisce in maniera determinante la cannella e successivamente viene ulteriormente esaltata dalla presenza delle nocciole tostate.
Di fatto una torta dessert per eventi speciali e che per questo motivo andrebbe accompagnata da una comprimaria all’altezza della situazione.
Non a caso nell’articolo originale suggerivo di sposare le fette del dolce con la crema che vi riporto di seguito, anche questa bella forte un po’ in tutti i sensi, ma ogni tanto lasciarsi andare al puro gusto è necessario.
Teniamo presente che anche la parte irrazionale della nostra vita ha la sua importanza e non va trascurata, semmai si tratta di gestirla con moderazione e saggezza.
Insomma un dolce più trasgressivo ogni tanto serve perché oltre che del nostro corpo dobbiamo occuparci anche della nostra mente lasciando aperta qualche valvola di sfogo in più (e onestamente finché si tratta di questo sfogo va ancora bene!!).
Tornando al concreto vi lascio il suggerimento su come accompagnare la torta e subito dopo la ricetta della torta stessa.
Per accompagnare questa particolare torta di mele realizzate una semplice salsa alla vaniglia: portate a ebollizione ½ l di latte e lasciate in infusione per 30 minuti una stecca di vaniglia divisa in 4-5 pezzi, sbattete 4 tuorli d’uovo con 4 cucchiai di zucchero a velo, unite 2 cucchiai colmi di farina bianca e diluite il tutto con il latte filtrato, portate a ebollizione mescolando di continuo e lasciate raffreddare arricchendo con qualche goccia dello stesso brandy della torta.

 

Torta di mele flambate e nocciole

Torta di mele flambate e nocciole 518

Ingredienti per 6 persone:

  • 4 mele a vostra scelta di stagione,
  • 75 g di burro morbido,
  • 80 g di zucchero,
  • 1 stecca di cannella,
  • 1 bicchierino di brandy,
  • 50 g di nocciole sgusciate tostate,
  • 2 uova,
  • 100 ml di latte,
  • 225 g di farina bianca,
  • ½ bustina di lievito per dolci,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare le mele, dividerle in 4 parti eliminando i semi interni, affettarle e metterle in una padella insieme a 1 cucchiaio di burro, 1 cucchiaio di zucchero e la stecca di cannella.
  2. Cuocerle per 10 minuti a fuoco alto, unire il brandy, flambare, eliminare la cannella e lasciare intiepidire.
  3. A parte tritare le nocciole grossolanamente e rivestire una tortiera da 25-26 cm con un foglio di carta da forno.
  4. In una terrina mescolare molto bene con una frusta il burro ben morbido e lo zucchero rimasti, aggiungere le uova sbattute con il latte e subito dopo la farina setacciata insieme al lievito.
  5. Unire le mele flambate insieme alle nocciole tritate e distribuire l’impasto nella tortiera preparata in precedenza.
  6. Cuocere nel forno caldo a 180 gradi per 40 minuti circa, raffreddare e servire.

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4 Commenti per “Trasgredire in cucina ogni tanto può servire”

  1. Gloria Scrive il ott 13, 2012 | Replica

    Mmm oggi la proverò!!Una sola cosa non ho ben capito: ma le mele e nocciole vanno a ricoprire l’impasto già messo nella tortiera?oppure le disrtibuisco dentro e sopra?
    Grazie ancora una volta per allietare di prufumo la cucina!

  2. Giuseppe Capano Scrive il ott 13, 2012 | Replica

    Ciao Gloria,
    grazie a te.
    Allora mele e nocciole le devi mescolare con l’impasto di zucchero, burro, uova, ecc. e poi mettere tutto nella tortiera cuocendo in forno.
    Se la provi aspetto i tuoi commenti!!
    A presto
    Giuseppe

  3. Gloria Scrive il ott 16, 2012 | Replica

    Purtroppo qualcosa è andato storto…l’ho fatta domenica mattina pregustandomi una ricca colazione ed invece..non so, forse ho sbagliato la quantità di farina fatto sta che l’impasto (molto ben amalgamato sebbene non avessi la frusta)ha assunto un colore biancastro in forno e questo mi ha fatto pensare ad un eccesso di farina. Poi, certo aggiungici che la quantità di nocciole è misteriosamnete diminuita durante la preparazione (mmm però che buone che erano!). Insomma penso che dovrò riprovare a farla!

  4. Giuseppe Capano Scrive il ott 16, 2012 | Replica

    Ciao Gloria,
    accidenti mi dispiace, direi magari prova a diminuire di un poco la farina alzando quello che sottrai alla farina con le nocciole, ad esempio 200 g di farina e 75 g di nocciole, ma questa volta non mangiare le nocciole prima!!!!
    Te lo dico perché purtroppo le farine in commercio non rispondono sempre allo stesso modo, è un problema sentito soprattutto per la panificazione, ma anche in pasticceria può incidere negativamente.
    A presto
    Giuseppe

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