Un miele dal bellissimo colore ambra chiaro

Scritto da Giuseppe Capano il 28 dicembre 2011 – 22:11 -

Miele castagnoOggi pausa di riflessione dolce in attesa di visitare il museo del miele, che solo recentemente la casualità mi ha fatto scoprire essere a pochi km da casa nostra, sui promontori di Lavarone, località molta affascinante e ricca di posti da esplorare.
Motivo: l’analisi che personalmente facevo sulla grande forza aromatica e organolettica di uno dei miei mieli preferiti in assoluto, quello di castagno.

Ormai da anni faccio scorta abbondante di miele in Calabria (paradossalmente dalla parte opposta di dove abito!!), non perché ritengo non valido quello prodotto in altre località, ma semplicemente perché ho un rapporto di fiducia con il vecchio e simpatico produttore che non ostante la veneranda età ancora produce ottime qualità di mieli autoctoni, in particolari quello di agrumi delle coste e quello di castagno dei monti.
E in quanto a coste e monti la Calabria ha poco da invidiare ai posti più esotici e esclusivi che conoscete.
Li produce nel secolare a arroccato paese di origine dei miei genitori, un angolo sperduto e dimenticato d’Italia che come tante altre località sparse per la nazione è di una bellezza indescrivibile.
Devo dire che siamo veramente stupidi a non puntare sulla valorizzazione di queste bellezze, autentiche miniere economiche, cerchiamo il centesimo caduto per terra complicando la vita a tante persone sulla soglia della sussistenza senza capire che abbiamo in casa una cassaforte piena d’oro!!
Comunque tornando all’oggetto della riflessione il miele di castagno è aromaticamente straordinario, pochi cucchiaini hanno una forza aromatica anche tripla rispetto allo zucchero, quello che sono abituato a usare, poi, mantiene una sua dolcezza di sottofondo che armonizza in maniera perfetta le note amare e stringente date dai fiori dell’albero.
Questo particolare miele si ottiene dal nettare di Castanea sativa e grazie all’alto contenuto in fruttosio si mantiene liquido a lungo caratterizzandosi per uno spiccato colore ambrato chiaro-scuro.
Una tonalità più chiara, quel bellissimo colore ambra chiaro, testimonia una maggiore purezza che invece si perde nelle varietà con colorazioni più scure, quasi sempre mescolate con la melata prodotta sugli stessi alberi di castagno a opera degli afidi.
In ogni caso se non lo conoscete o avete pregiudizi (immeritati) su questo particolare miele vi invito a provarlo, ad esempio preparate una crema pasticcera, una bavarese di arancia o una mousse di cioccolato bianco, provate a aromatizzare un impasto di torta di mele o pere, preparate una citronette agrodolce con un poco di miele di castagno e condite una bella insalata mista.
Fidatevi e saprete dirmi.

Miele castagno


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