Un ritratto breve del mio ultimo libro

Scritto da Giuseppe Capano il 14 ottobre 2013 – 23:19 -

Copertina pasta fatta in casa 518In una riflessione spontanea ieri su facebook pensavo al mio nuovo e ultimo libro tutto incentrato sulla pasta fatta in casa e preannunciavo che ne avrei parlato sul blog.
Sulla sua qualità ovviamente non spetta a me pronunciarmi, mi sento invece più propenso come un padre che racconta il figlio a tracciare le sue caratteristiche salienti e importanti prendendo liberamente spunto dalla sua introduzione.

Il libro segue un percorso che cerca di esaltare appieno il concetto di primo piatto di pasta fresca comprendendo in questo non solo la classica pasta all’uovo con i tradizionali formati lunghi, corti e ripieni, ma allargando il concetto anche agli impasti senza uova, al repertorio dei primi realizzabili con l’impasto per crespelle e al vasto mondo degli impasti per gnocchi, iniziando dai consueti con patate per arrivare a tutti gli altri.
Così ho pensato di dare nella parte iniziale informazioni di base su cosa sono e come vanno eseguiti gli impasti di pasta fresca in generale sottolineando le regole comuni a tutte le preparazioni, consigli preziosi che è sempre bene tenere a mente per realizzare con soddisfazione e divertimento le ricette.
E il divertimento, la gioia, l’amore, l’esaltazione della condivisione dei sapori non devono mai mancare in cucina!
Seguono poi piccole sezioni sulle tipologie più comuni di impasti dove sono evidenziati consigli e “trucchi” specifici relativi alle singole combinazioni di ingredienti.
Appare evidente, infatti, che farine legate con uova danno risultati diversi rispetto a quelle legate con semplice acqua, cambiano le consistenze, le accortezze da seguire, il modo di conservare e lavorare le paste.
E su questo spingerei in molti a riflettere, cioè su come la cucina è una sorta di magia unica dove i nostri sensi sono sollecitati continuamente.
Micro cambiamenti apparenti come usare acqua invece di uova portano a macro cambiamenti delle sensazioni tattili, delle consistenze, dei rumori, del gusto finale.
Allo stesso tempo una materia prima come le patate produce gnocchi con una consistenza e una gestione diversa dalla materia prima ricotta, i condimenti vanno adeguati ai sapori e così via.
Per chi se lo stesse chiedendo in linea con lo spirito di questa collana e con la mia filosofia di cucina la scelta degli abbinamenti da associare con la pasta ha visto prevalere in assoluto tutto il mondo vegetale nella sua vasta estensione con rara presenza di pesce e esclusione totale della carne.
Anche perché se si vogliono trovare ricetta di pasta fresca a base di carne fresca o conservata non ci sono molti problemi di scelta, mentre per quanto riguarda salse e farciture vegetali il rischio è quello di ripetere sempre le solite combinazioni.
Nelle mie intenzioni, infatti, questo libro è nato per aiutare ad andare oltre la consuetudine offrendo nuove idee e proposte alternative.
Un esempio l’uso diverso e intelligente dell’olio da olive, una materia prima eccellente che alla pasta può dare tantissimo, malgrado la contrarietà dei più tradizionalisti!
Ma questo ve lo racconto meglio in un prossimo post.

Copertina pasta fatta in casa - particolare


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