Una bella e buona triade a base di olio

Scritto da Giuseppe Capano il 6 febbraio 2015 – 23:15 -

Bicchierino di assaggio vegetale tricolore 318Durante il recente festival sull’olio che si è tenuto a Milano nella ultima parte del mese di gennaio ho portato avanti diverse iniziative che mi hanno visto protagonista con la mia visione dell’olio.
Una visione imprescindibile come dico spesso, nel senso che è per me imprescindibile la mia cucina dal buon olio delle olive pur nel rispetto delle prerogative di tutti gli altri grassi.

Il punto è che l’olio di olive è infinitamente più di un grasso puro e semplice, dentro ha un anima profonda che si collega alla sua storia millenaria, alla fatica degli uomini e al loro sudore caduto nei solchi della terra, ai simboli della vita povera che per secoli ha portato dentro se, all’intreccio con la religione, i riti, le processioni, i modi di dire, i sentimenti da esprimere e moltissimo altro.
Quale altro grasso possa vantare un tale spettro di prerogative è molto difficile dirlo e non credo di avere problemi nell’affermare nessuno!!!
Tra le iniziative di questa edizione ho proposto due dimostrazioni pratiche di assaggio di piatti a base di olio da olive dove il fulcro della creazione è sempre stata la partenza dalle qualità sensoriali dell’olio (ottimo) usato di base.
Pubblico affollato e molto interesse, soprattutto molta sete di conoscenza e volontà di capire come utilizzare al meglio questo sublime succo delle olive spesso “maltrattato” e non solo dal comune consumatore.
Perché per quanto mi pesi ammetterlo spesso chi lo maltrattata di più è proprio l’operatore professionale che invece dovrebbe esserne il primo paladino.
Comunque non voglio tediarvi con questi discorsi ma lasciarvi un segno tangibile di quanto presentato al festival!
Ad esempio con questa bella ricetta dove l’olio esprime tutta la sua potenza espressiva con tre elementi vegetali ben distinti.
Quello che vedete in cima alla foto è un mini bignè.
Non un normale bignè, ma anche questo realizzato usando come grasso un profumato olio da olive.
Risultato eccellente, ma questa è un’altra storia che vi racconterò più avanti!!!
Ora a voi questa bella triade, una idea intrigante per un aperitivo o un piccolo antipasto!

 

Bicchierino di assaggio vegetale tricolore

Bicchierino di assaggio vegetale tricolore 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 piccole patate,
  • 1 cucchiaino di erba cipollina tritata,
  • 150 g di barbabietola cotta al forno o a vapore,
  • 1 arancia,
  • 1 limone,
  • 1 grande avocado,
  • piccoli bignè,
  • pomodori sottolio,
  • olio extravergine d’oliva,
  • pepe,
  • sale

Preparazione

  1. Lavare le patate, sbucciarle e tagliarle in piccoli cubetti tutti uguali, disporli in un cestello e cuocerli a vapore per 5 minuti circa, devono essere cotti ma ancora sodi e compatti.
  2. Appena pronti raffreddarli subito in acqua fredda e condirli con 1 cucchiaio abbondante di olio mescolato con l’erba cipollina unendo anche un pizzico di sale e pepe.
  3. Pulire la barbabietola e tagliarla in dadini simili alle patate, lavare l’arancia grattugiare ½ cucchiaino della buccia e spremere il succo, marinare la barbabietola nel succo d’arancia e solo al momento dell’uso scolarla e condirla con la buccia dell’arancia mescolata a 1 cucchiaio abbondante d’olio.
  4. Lavare il limone, grattugiare 1 cucchiaino della buccia e spremere il succo, sbucciare l’avocado, dividerlo a metà eliminando il nocciolo e tagliarlo a dadini condendolo subito con 1-2 cucchiai d’olio, il succo del limone e la buccia.
  5. Formare in piccoli bicchierini trasparenti uno strato di patate, uno di barbabietola e uno di avocado e accompagnare con piccoli bignè farciti di pomodoro sottolio o altro a scelta.

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