Una bellezza traditrice

Scritto da Giuseppe Capano il 2 gennaio 2017 – 22:08 -

fiore-giallo-tarassaco-val-venosta-518Sono in Val Venosta, Alto Adige, per una breve vacanza con la famiglia, relax, centro benessere, passeggiate ritmi blandi anche se una serie di contrattempi mi costringono a dedicare una buona parte delle vacanza a lavorare lo stesso.
Rischi di chi fa un mestiere poliedrico ed è alle prese con molteplici progetti su più fronti, non è per nulla piacevole lavorare in vacanza e lo avrei evitato volentieri, ma ci posso fare ben poco purtroppo!

Comunque non è un post per lamentarmi, c’è chi le vacanza non se le può neanche lontanamente permettere per cui meglio sorvolare su questo fronte.
Mi ha invece impressionato moltissimo la situazione climatica qui in montagna, conosco questa valle da almeno 30 anni ed è sempre stata ricca di neve anche nel fondovalle, una sorta di sicurezza senza sorprese.
Che, invece, ci sono eccome e sono sorprese spiazzanti che lasciano pensieri preoccupati e increduli, intorno a noi vediamo prati deserti e sopra di noi un sole accecante, caldo, intenso.
Tanto forte da indurre la vegetazione a anticipare tutti i tempi e comportarsi come se ormai si fosse già entrati in primavera con tutti i risvolti del caso.
Che ci crediate o meno questi in foto sono immagini di fiori scattate qualche ora fa nel corso di una semplice passeggiata, molto piacevole sicuramente, ma altrettanto sconcertante.
Succede da almeno 3 anni qui, già in una nostra precedente visita di due anni fa la situazione era analoga anche se non così calda e scarna di precipitazioni.
Il piacere di camminare il 2 gennaio con un sole caldo che avvolge, da conforto, costringe a riparare gli occhi, lascia l’aria limpida e tersa è paragonabile a una sorta di boomerang.
Al di la dei macro motivi bisogna chiedersi seriamente che cosa ognuno di noi può nel suo piccolo fare a cominciare dalla tavola, dalla gestione delle materie prime acquistate, dagli sprechi, da cosa consumare e cosa no e da come far pesare tutto questo a livello sociale.
Questi fiori sono di una bellezza traditrice, non porta a nulla di buono la loro presenza a gennaio in una valle tradizionalmente fredda all’estremo nord del paese.
Per lo meno non facciamo finta di niente consolandoci con il sole splendente in cielo!

fiore-giallo-arbusto-val-venosta-518


Tags:
Postato in Varie | Nessun commento »

Aggiungi un commento