Una faziosa pre anteprima

Scritto da Giuseppe Capano il 19 aprile 2013 – 19:06 -

Fragola singola 318Sono in attesa di pubblicare la ricetta dei particolari baci di dama realizzati con le pastiglie al cacao come raccontavo ieri e come qualcuno mi ha già sollecitato a fare.
In attesa perché le foto le ho nel mio studio di lavoro, mentre ora sono in trasferta al ristorante e se non domani sicuramente riesco a recuperarle per domenica, purtroppo dovrete aspettare ancora un po’.

Nel frattempo vi racconto della mia bella rivista, più bella che mai perché dal prossimo numero di cui è imminente l’uscita la copertina torna ad essere lucida e splendente giusto per dare valore e onore ai suoi contenuti.
Ieri abbiamo fatto la consueta riunione mensile di redazione per decidere le ricette candidate alle prossime pagine della rubrica “ricetta filmata” e in parte delle prossime copertine e la direttrice mi ha fatto dono del numero di maggio appena sfornato e ancora caldo di stampa.
Dei contenuti e delle immagini relative ve ne parlerò quando sarà ufficialmente in edicola tra qualche giorno, queste note diciamo che sono una pre anteprima con alcune pillole (giusto per restare collegati alle pillole di cacao!!) di quello che sarà presente.
Nella bella copertina lucida, per esempio, spicca una golosa crostata con pistacchi e fragole, totalmente senza prodotti di origine animale e ricca di frutta.
Sono convinto che piacerà anche ai più diffidenti, nel provarla e crearla le soluzioni tecniche trovate mi sono piaciute molto e hanno convinto anche il resto della redazione.
Una rivista come la nostra del resto vive proprio di questo, del confronto e delle idee di molteplici persone che ognuna nel rispettivo campo apportano i contributi migliori che possono trovare in base ai temi scelti.
Un vero lavoro collegiale che credo stia portando ottimi risultati!
E a proposito di fragole richiamate nella copertina, vi segnalo che troverete anche un ottimo servizio di Franco Travaglini su questo irresistibile frutto di stagione.
Il titolo piacevolmente provocatorio è “Fragole biologiche, conosci la differenza” e vi illuminerà su molti aspetti che è bene conoscere per scegliere con consapevolezza e lungimiranza, compresa una dissertazione sulla dinamica stagionale particolare di questo frutto.
Per il resto taccio, ma fra qualche giorno vi racconterò molto di più!
Posso solo sottolineare ancora un volta, anche se è palese il mio essere fazioso e di parte, che è un numero bello, bello, bello!

Panorama copertine CN 518


Tags: ,
Postato in Cucina Naturale, Tecniche Nuove | 5 Commenti »


5 Commenti per “Una faziosa pre anteprima”

  1. Elena Scrive il Apr 22, 2013 | Replica

    Beh, a me, per esempio, una crostata pistacchi e fragole senza derivati animali fa proprio gola…anche e sopratutto per le ‘soluzioni tecniche’ che leggerò…una cucina resa apparentemente difficoltosa dalla mancanza dei soliti ingredienti, ma molto molto stuzzicante per spunti innovativi, abbinamenti di sapori, scoperta di nuovi ingredienti…o sbaglio? è così anche per uno chef professionista?

  2. Giuseppe Capano Scrive il Apr 22, 2013 | Replica

    Ciao Elena,
    si è così per me.
    Però è giusto precisare che nell’ambito professionale le soluzioni tecniche sono difficoltose e quindi in parte capsico chi si rifiuta di cercarle e adottarle.
    Nel senso che senza cercare di difendere troppo la mia categoria che per molti aspetti mantiene tutte le sue colpe bisogna considerare che se le difficoltà tecniche per 4 persone sono 1, per 40 sono 10 e per 400 sono 100.
    Quindi è facile immaginare cosa bisogna superare per preparare un dato piatto senza le comode, conosciute e pratiche soluzioni classiche.
    Soprattutto nell’ambito di un ristorante dove bisogna tenere conto di tantissimi aspetti gestionali estranei, comprensibilmente, a chi non fa questo lavoro sul campo.
    Poi sai ne discutevo giusto l’altro giorno, non è che viviamo in un paese che aiuta in questo, per cui magari oltre a fare il cuoco devi essere commercialista, economista, esperto di sicurezza, addetto agli standard igienici e una montagna di altre cose.
    Questo, ripeto, senza togliere le responsabilità di poca capacità professionale, amore per il cibo, responsabilità sociale e culturale di molti cuochi o presunti tali.
    Ho divagato, magari volevi sapere altro!!
    Se è così dimmi pure senza problemi
    A presto
    Giuseppe

  3. Elena Scrive il Apr 23, 2013 | Replica

    So che c’è molta routine e lavoro duro…ma uno chef è anche un creativo! credo che in qualsiasi lavoro ciò che aiuta a rompere la monotonia sono proprio la ricerca, gli stimoli a uscire dagli schemi…fare le solite crostate con burro e uova….sono capaci quasi tutti…penso sia interessante provare anche ad andare oltre i confini…ti vedo molto aperto, innovatore, curioso e ciò a me piace tantissimo…magari sono ricette improponibili in un ristorante…ma difendiamo o no, la sana cucina di casa di tradizione? (ne parlavamo recentemente…)

  4. Giuseppe Capano Scrive il Apr 23, 2013 | Replica

    Cara Elena,
    la difendiamo eccome, tanto che quasi sempre consiglio, se si vuol mangiare bene e non si hanno ristoranti affidabili da frequentare, che è mille volte meglio andare a mangiare a casa di un appassionato e amante della buona cucina, piuttosto che affidarsi al buco nero di molta ristorazione.
    Il che detto da uno Chef è abbastanza scandaloso, ma il punto è che ho spesso più trovato un infinito amore e rispetto per la cucina e per gli altri unito alla capacita di trasmettere la propria anima nei piatti cucinati in tanti appassionati casalinghi che in tanti cuochi di professione.
    Essere cuochi per me è come essere medici, lo si dovrebbe fare per il bene e il benessere degli altri, non per autocelebrarsi o per guadagnarsi da vivere senza pensare a quello che si sta facendo.
    Ma restando in parallelo so che molti medici sono proprio come molti cuochi!!!!!
    Con la differenza che un medico, di solito, rischia di fare un infinità di danni maggiori nel momento in cui non segue più la sua missione di base!!!
    Comunque preferisco lasciarti con ottimismo, in questo periodo ce ne vuole; insieme a me ci sono diversi miei colleghi che portano avanti le stesse visioni e gli stessi pensieri.
    Questo ci salverà e salverà la buona cucina.
    A presto
    Giuseppe

  1. 1 Trackback(s)

  2. May 25, 2013: Italyan StyleLe belle ricette di maggio su Cucina Naturale agrave, anteprima, chiamato, copertina, edicola, lucida, ponti, result » Italyan Style

Aggiungi un commento