Uno spaccato dell’universo cibo che ci circonda spesso silenziosamente

Scritto da Giuseppe Capano il 8 novembre 2016 – 23:46 -

retro-festival-tnsp-viii-edizione-2016-318Sono particolarmente legato a questo festival che ammiro oltre misura per l’idea bella e penetrante di mettere il cibo al centro di un mondo che in molti vorrebbero nascondere e non far conoscere.
Non è un mondo altro, è semplicemente il nostro mondo oscurato da chi con il cibo, l’alimentazione, la terra, le produzioni, la violenza e l’arroganza fa sporchi affari pensando di essere padrone di ogni cosa a prescindere da tutto il resto.

Dalle persone, dai loro sogni e bisogni, dalle loro volontà, tradizioni, amori, passioni, rispetti, riti, abitudini, miti e visioni, da tutto quello che ancora non si può catalogare, impacchettare e cercare di vendere sul mercato.
Ancora una volta vi invito a partecipare a questo festival lungo le tante serate in cui sarà possibile vedere uno spaccato dell’universo cibo che ci circonda spesso silenziosamente.
Andrebbe vissuto come una sorta di cura al proprio ego che crede spesso cose errate, umilmente serve mettersi ad ascoltare il mondo che di solito è messo a tacere ma di cui ci arriva in tavola spesso un messaggio chiaro e preciso e a cui possiamo scegliere di corrispondere oppure no.
Di cosa è esattamente questo bellissimo festival lo lascio raccontare a chi ne ha curato magistralmente il progetto e a cui va il mio personale ringraziamento.
Il Festival Tutti nello stesso piatto organizzato da Mandacarù Onlus e Altromercato è un’occasione di incontro con il cinema e la cultura di Europa, Africa, Asia e America Latina, con i loro cineasti e protagonisti, attraverso i temi del cibo, della biodiversità, della sovranità alimentare, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.
Un Festival di Cinema e Cibo per raccontare il nostro presente, mettere a fuoco nuovi fenomeni che spesso sfuggono all’informazione ufficiale, rivelare la realtà complessa del sistema agroalimentare da Nord a Sud del mondo.
Una riflessione sul cibo per interrogarsi e confrontarsi sulle infinite contraddizioni del mondo alimentare.
Orizzonti latini, la salute nel piatto, cibo e diritti umani, le culture del cibo sono i focus di tutti nello stesso piatto 2016.
Orizzonti latini: una perlustrazione delle cinematografie del Sud America che propone un’ampia indagine ed offre uno sguardo grazie ad una selezione delle migliori produzioni dell’ultimo biennio. Sarà una vera e propria lente di ingrandimento sulla società latinoamericana, sulla Colombia in particolare, nonché sulla cultura di un continente che sta vivendo una stagione di straordinario fermento culturale ma anche di grandi sconvolgimenti politici.
Diritti Umani: nuovi stimoli e riflessioni verranno lanciati sui temi dei diritti negati e quelli (ri)conquistati, dei doveri e delle responsabilità collettive, dei soprusi e delle battaglie per eliminarli del benessere e della felicità, del diritto alla cultura. Film e documentari che sono testimonianze, storie di denuncia e di speranza. Per non distogliere mai più lo sguardo.  
La salute nel piatto: Ippocrate, migliaia di anni fa, aveva profetizzato il momento in cui il cibo sarebbe diventato il rimedio di tutti i mali. Parlare di cibo oggi vuol dire parlare di scienza e di piacere, di salute e di cultura, di tecnologia e di tradizioni. Per poter parlare di cibo oggi è importante capire come l’uomo ha modificato la natura per nutrirsi, ma anche come gli alimenti, le tecniche per coltivarli, conservarli e cucinarli hanno modificato la nostra esistenza. È, insomma, necessario usare le conoscenze dei medici, degli agronomi, degli agricoltori, dei genetisti, degli antropologi, dei chimici, dei sociologi, dei cuochi e dei gastronomi per riuscire a rendere la complessità di un argomento che viene troppo spesso trattato superficialmente.
Culture cibo: “Non c’è amore più sincero di quello per il cibo” recita un famoso aforisma di George Bernard Shaw. Ogni cultura ha una propria tradizione gastronomica e ciascuna ha sviluppato autonomamente il proprio gusto riguardo a cibo e bevande e a ciò che, molto spesso in base alla reperibilità, viene considerato una vera prelibatezza.
Per molti popoli alcuni cibi sono tabù, altri sono banditi dalle usanze religiose, altri ancora sono stati vietati a seguito di norme igieniche, che si sono rafforzate negli anni.
Ma ci sono molti alimenti che vengono giudicati “immangiabili” o disgustosi solo perché non si è abituati a mangiarli. Quali siano lo scopriremo attraverso un giro in torno al mondo con i documentari del festival.
Il Festival Tutti nello stesso piatto promuove una riflessione sul cinema inteso non come semplice visione, ma come strumento per meglio comprendere la realtà, come officina in cui si possano ricostruire percorsi che abbiano un impatto costruttivo sull’esperienza personale.
Cambiare si può, anche andando al cinema. Questo è l’impegno del Festival: ristabilire il flusso di conoscenza tra consumatore e cibo.

logo-tutti-nello-stesso-piatto-2016-518


Tags: , , , , ,
Postato in Cibo, Cibo, cultura e società, Confronti, Eventi, Mondo alimentare | Nessun commento »

Aggiungi un commento