Virtù e bontà delle cipolle confermate da una moderna ricerca e da una buona ricetta

Scritto da Giuseppe Capano il 24 novembre 2014 – 22:12 -

Insalatina di cipolle marinate, arance e finocchio 318Preannunciavo ieri l’uscita sul Corriere di questa ricetta richiesta a supporto di un articolo dedicato alle virtù nutrizionali e salutistiche delle cipolle e con una particolare attenzione verso quelle consumate a crudo.
Lo spunto questa volta è dato da una ricerca tutta Italiana portata avanti dall’Istituto Mario Negri in collaborazione con l’Università di Milano i cui risultati sono stati pubblicati su Molecular Nutrition & Food Research.

Gli studiosi dei due centri di ricerca hanno esaminato in un arco di tempo significativo lo status alimentare di 230 persone con diagnosi di tumore allo stomaco confrontandolo con quello di 547 persone sane per capire se si evidenziavano abitudini di consumo alimentare che in qualche modo potevano avere influenza sulla patologia.
Così è stato, infatti si è potuto constatare che i soggetti che portavano in tavola per più di due volte a settimana una dose di cipolle di almeno 50 grammi vedevano ridursi il rischio di incorrere nella malattia del 40% rispetto a chi non seguiva questa sana abitudine.
In parallelo si è osservato che questo avveniva anche in chi consumava quotidianamente una piccole dose di aglio pur se l’efficacia scendeva al 30%, in ogni caso una dato pur sempre elevato.
Oltre a questo i ricercatori hanno svolto una meta-analisi dei maggiori studi al riguardo con un coinvolgimento complessivo di 10 mila soggetti vedendo confermate le stesse conclusioni del loro precedente confronto fra pazienti e non pazienti.
Le componenti principali di cipolle e aglio che hanno un’influenza così positiva sono i composti “organo solforati”, gli stessi che determinano sapore e odore così penetranti.
In particolare nel contrastare la proliferazione delle cellule tumorali svolgendo anche una forte azione antibatterica che ad esempio aiuta a controllare efficacemente l’Helicobacter pylori artefice e responsabile spesso del cancro allo stomaco.
Ma un ruolo molto importante lo ha anche la quercetina che in combinazione con le antiocianine delle cipolle, in particolare di varietà rossa o naturalmente colorata, e di altri flavonoidi aiuta a prevenire con molta efficacia le patologie cardiovascolari sprigionando un’azione antiossidante e antinfiammatoria.
Le positive sorprese delle cipolle non finiscono qui perché portano in dote anche una potente azione antiaggregante estremamente utile per abbassare il rischio di trombosi, un azione che però è forte solo se sono consumate a crudo mentre decade e diventa addirittura opposta più sono cotte a lungo.
Per cui per accompagnare l’articolo poteva mancare una bella e succulenta ricetta con buone cipolle a crudo, magari marinate e ingentilite con altri compagni naturalmente più dolci e mansueti?
Certo che no, così l’ho pensata, provata e creata cullandomi per altro dei contributi nutrizionali che i compari orticoli hanno portato in dote.
Senza contare dei contribuiti eccelsi dell’immancabile olio da olive!
A voi la ricetta!

 

Insalatina di cipolle marinate, arance e finocchio

Insalatina di cipolle marinate, arance e finocchio 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 cipolle medio grandi,
  • 1 limone,
  • 2 grandi arance,
  • 1 finocchio,
  • 50 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato,
  • 3 cucchiai di olio d’oliva,
  • origano secco,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare le cipolle, dividerle a metà e affettarle il più sottili possibile, condirle con poco sale, un pizzico di origano, il succo del limone e 1 cucchiaio di olio lasciandole marinare per 1 ora.
  2. Sbucciare le arance e dividerle in due parti, tagliarle in mezze fette sottili, pulire il finocchio, lavarlo e affettarlo, in un pentolino tostare a calore basso per qualche minuto le mandorle, raffreddarle e tagliarle in scaglie.
  3. Mescolare le cipolle con i finocchi unendo altri 2 cucchiai di olio e regolando di sale, metterle al centro dei piatti e circondarle dalle fettine di arance.
  4. Cospargere con il prezzemolo, le scaglie di mandorle, altro origano e se si vuole un altro poco di olio.


Tags: , , , ,
Postato in Antipasti, Corriere della Sera, Insalate, Ricette senza Glutine, Ricette senza Latticini, Ricette senza Uova, Ricette vegane | Nessun commento »

Aggiungi un commento