2-3 chiacchiere sulla caponata

Scritto da Giuseppe Capano il 22 luglio 2017 – 20:54 -

Caponata B 318Sono stato anche in Sicilia per una manciata di giorni in queste vacanze e non poteva mancare l’appuntamento con una trattoria storica regionale dove degustare alcune delle specialità locali fatte rigorosamente come da tradizione con tutti i pro e i contro del caso.
Piatti buonissimi naturalmente, ma in quanto a carico di grassi e condimenti certo non lesinavano, anzi credo che fossero anche oltre la vera tradizione, in ogni caso in questi locali è questo quello che si cerca e a me interessava degustare e capire l’interpretazione del cuoco di turno.

Tra gli assaggi non poteva mancare la mitica caponata e oggi è di questo magnifico piatto che volevo raccontarvi brevemente.
Della splendida cucina siciliana è uno dei più noti e diffusi, un esplosione di ortaggi colorati della stagione estiva che l’uso popolare vuole tagliate in piccoli pezzi, fritti o comunque saltati in abbondante olio e poi sfumati con una salsa agrodolce.
Da servire prevalentemente freddo e quindi portare anche con se negli spostamenti come probabilmente accadeva in passato a chi andava a lavorare lontano.
Le versioni sono diverse come accade poi in moltissimi piatti della tradizione regionale italiana che ogni famiglia, in pratica, interpreta a suo modo o preferisce declinare con qualche piccola variante!
Il nome del piatto è comune a ricette di territorio ligure come la capponata o capponalda anche se i contenuti sono ben diversi, il nome comune denuncia però una possibile derivazione di origine.
Per alcuni la parola è di derivazione catalana, mentre per altri è derivata da un termine tecnico della marineria considerando che entrambi i contesti geografici si muovano in forte sintonia con il mare.
Al di la della diatriba sul nome rimane un piatto buonissimo la caponata che si prepara prima, si serve di solito come antipasto o originale merenda con buon pane casereccio, si conserva per almeno 3 giorni grazie al condimento agrodolce, si arricchisce a scelta con oli, uvetta, capperi e altre varianti.
Sono sicuro che tra i miei contatti ci sono molti siciliani e quindi a me la domanda nasce spontanea: e voi come la preparate la vostra (vera) caponata!!!

Caponata A 518


Tags: ,
Postato in Cibo, Cibo, cultura e società, Cucina mediterranea, Mondo alimentare, Storia della cucina | 2 Commenti »


2 Commenti per “2-3 chiacchiere sulla caponata”

  1. Michele Tuveri Scrive il lug 25, 2017 | Replica

    buongiorno Giuseppe,
    come va? Buona estate
    Non ho mai cucinato la caponata e non sono delle sue parti, mi è piaciuta alcune volte, molte altre, per i miei gusti, è risultata un po’ troppo unta. Spero che qualcuno racconti come la prepara ;-)
    a presto
    michele

  2. Giuseppe Capano Scrive il lug 25, 2017 | Replica

    Ciao Michele,
    è un piacere risentirti, tutto bene anche se super affaticato dal troppo lavoro e con le vacanze già finite!!!
    Spero per te meglio!
    Appena riesco cerco di raccontare una mia versione di caponata, ne ho diverse di cui una super leggera e gustosa, vediamo cosa riesco a pubblicare lavori e progetti permettendo!!!
    A presto
    Giuseppe

Aggiungi un commento