Aglio prezioso e salutare

Scritto da Giuseppe Capano il 14 dicembre 2012 – 23:10 -

Aglio 318Un ingrediente amato e odiato è oggetto di una mia predilezione particolare, non solo per le notevoli note aromatiche che riesce a dare ai piatti, ma in particolare per le alte virtù preventive e di aiuto alla salute che ha.
La sua reputazione non è sempre limpida, chi non lo sopporta, infatti, ne sa mettere in cattiva luce solo il particolare odore e la famigerata “puzza” che chi lo mangia sembra portarsi dietro.

Non che non ci sia del vero in questo, chiunque ha ben presente la situazione, ma del resto questo non è altro che la conferma indiretta delle sue virtù salutistiche che sono penetranti, forti e incisive proprio come il suo particolare e inconfondibile odore.
Avrete già capito che sto parlando dell’aglio, del resto l’immagine è inconfondibile, mi ci soffermo in questo breve post perché in questi giorni sto usando una varietà biologica maledettamente piccola, ma maledettamente buona.
Arriva dalla Sicilia e rispetto al gigantismo di altre varietà presenta minuti spicchi abbracciati e avvinghiati fra di loro, stretti stretti come per ripararsi dal freddo che nella loro terra di origine non è presumibilmente così forte come quello che in questi giorni sentiamo bene nell’aria.
Comunque le conferme dalle ricerche e dagli studi di vario tipo sul suo alto valore salutistico sono continue e rafforzano le certezze che già da secoli si conoscono.
Da parte mia lo uso massicciamente nelle ricette abbinandolo quasi sempre a una serie di profumate erbe aromatiche che controbilanciano la sua forte personalità creando allo stesso tempo un mix vincente.
Prossimamente vedrò di dimostrarvelo concretamente con qualche ricetta appropriata, per ora vi lascio una sua breve didascalia tratta dal sito di Cucina Naturale, preziosa fonte di utili informazioni alimentari.

Aglio

“L’assunzione di aglio fresco era molto diffusa tra gli schiavi che lavoravano nella costruzione delle piramidi. Un antico papiro del 1.600 a.C. racconta di una ribellione degli schiavi, per una scarsa razione giornaliera di aglio. L’aglio fresco era utilizzato sia perché si riteneva che avesse proprietà energetiche, che per combattere la dissenteria.
Acquisto
Le varietà di aglio da consumarsi fresche sono quelle che si conservano con meno facilità, perché più delicate e precoci. All’acquisto è dunque assolutamente necessario che siano integri, freschi al tatto e non abbiano parti marce o macchie brune. I migliori agli freschi sono tutte le varietà rosa: il Rosa primaticcio, il Rosa napoletano, il Rosso di Sulmona e il Rosa di Agrigento. Va conservato in sacchetti di cartone al fresco e al buio. Ottimo anche nel tipo verde con ancora le foglie e gli spicchi appena formati.
Proprietà
È considerato un “alimento medicina” grazie all’allicina che nell’aglio fresco è molto attiva. Questa preziosa sostanza rende più fluido il sangue, abbassa la pressione e favorisce l’eliminazione del colesterolo. È il vegetale più efficace nella prevenzione delle malattie cardio-circolatorie.

Aglio 518


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2 Commenti per “Aglio prezioso e salutare”

  1. gabriella Scrive il dic 15, 2012 | Replica

    concordo buono io lo adoro.

  2. Giuseppe Capano Scrive il dic 15, 2012 | Replica

    Ciao Gabriella,
    credo che siamo in buona compagnia, si vede che chi non lo sopporta ha a che fare con qualche vampiro!!!!
    Giuseppe

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