Bacetti dolci e mani di bimbi

Scritto da Giuseppe Capano il 18 giugno 2012 – 23:30 -

Libro la cucina per i bimbiContinuo oggi un bel racconto iniziato con il semplice regalo di un libro donato ad ammirevoli bimbi e al loro maestro che con molta passione e pazienza riesce a farli lavorare di cose di cucina.
Un lavoro che i bimbi prendono molto sul serio e con molta passione e amore, qualità che già di per se meritano un regalo, di tutto questo ne ho parlato in questo post, raccontando anche il mio punto di vista e di come ci sono premi e premi nella vita, ma quelli che arrivano dal cuore degli altri sono sempre e in assoluto i migliori.

Comunque continuiamo il racconto, il libro regalato, “La cucina per i bimbi”, ha destato molta curiosità e voglia di sperimentare ricette e ricettine, una voglia che finalmente è arrivata ad esprimersi per la chiusura dell’anno scolastico di questi intraprendenti bimbi.
In questa speciale occasione c’è stata una scelta concordata su quella ricetta che più incuriosiva, ispirava o sembrava particolarmente gradita ai destinatari a cui far assaggiare le piccole opere.
Così hanno scelto dei miei storici biscotti a bocconcini, nati tanti anni fa da prove incrociate in cui si voleva valorizzare da una parte il ruolo della noce di cocco con l’obbiettivo di diminuire la massiccia presenza dei grassi tradizionali, dall’altra inserire farine diverse dal solito, nel caso specifico farina di grano saraceno.
Non che la noce di cocco sia un alimento da mangiare spesso visto che anche lei non lesina in grassi non certo nobili, ma negli impasti di pasticceria riesce a dare un ottimo effetto e una buona resa allontanando a volte del tutto la necessità di altri grassi.
I bimbi hanno così provato, assaggiato e fatto assaggiare questi bocconcini, per via di incombenze pratiche hanno fatto alcune variazioni strettamente necessarie e per questo nel loro risultato ci sono alcune sbavature.
Imperdonabili? Macché, sono stati bravissimi e spero che continuino con queste prove, le imperfezioni pratiche sono ampiamente compensate dall’amore che c’è in ogni bocconcino realizzato.
Per quanto mi riguarda questa è la vera cucina, non quella a volte patinata e vuota del firmamento delle stelle di cui è composta la galassia della cucina dei grandi “Chef”.
Come giusto che sia vi metto il link al blog che parla e racconta più nei dettagli di questa avventura, io invece vi metto la sequenza di alcune delle foto che raccontano questa bella giornata di veri bimbi in cucina.

Panorama bimbi in esecuzione ricetta bacetti


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6 Commenti per “Bacetti dolci e mani di bimbi”

  1. Nadir Scrive il Jun 19, 2012 | Replica

    … quando andavo io a scuola, le uniche cose che ci facevano fare erano i fiori con la carta e le decorazioni dei piattini con le tempere … voglio tornare bambinaaaaaaaaaa! 😉

  2. Giuseppe Capano Scrive il Jun 19, 2012 | Replica

    In effetti tornerei bambino di corsa anche io, sempre ammettendo che non lo sia ancora!!! Comunque in realtà situazioni belle come questa sono l’eccezione tutta dovuta alla passione di chi insegna, la normalità delle scuole è molto più problematica di quello che si pensa. Per questo iniziative di tale particolarità vanno ben evidenziate.
    A presto Nadir.
    Giuseppe

  3. Diego Scrive il Jun 27, 2012 | Replica

    Grazie tante per aver dato ancora una volta un così ampio spazio alle Pulci. Certamente torneranno a parlare di Lei e delle Sue ricette anche il prossimo anno.
    Condivido a pieno quanto ha risposto a Nadir; è vero, la scuola è molto ma molto più problematica di quanto si possa immaginare: dalla mancanza di fondi per tutto il materiale scolastico che dovrebbe essere un diritto nella scuola dell’obbligo alla mancanza di supplenti, ma non perchè non ce ne siano disponibili ma perchè la scuola è costretta al “risparmio”. Poi un capitolo a parte sarebbe da dedicare ai bambini con disabilità e agli insegnanti di sostegno che non vengono assegnati, sostituiti o vengono assegnate pochissime ore (2, 3, 6 ore settimanali!).
    E che dire delle strutture spessissimo inidonee…
    Con questo le auguro ancora una Buona Estate sperando che le cose possano cambiare…
    Distinti Saluti
    Diego

  4. Lara Scrive il Jun 27, 2012 | Replica

    Vorrei dire che questi sono bimbi fortunatissimi, loro sono pieni di cose da dare come tutti i bimbi, ma di insegnanti come questo ce ne sono molto pochi.

  5. Giuseppe Capano Scrive il Jun 27, 2012 | Replica

    Buongiorno Diego,
    conosco bene la situazione delle scuole, una parte del mio lavoro arriva anche li e tocco con mano la pazzia di uno stato che denigra continuamente l’istruzione come fosse un noioso debito da pagare alla società.
    E’ di fatto una pura pazzia, non capire che è proprio da queste basi che poi si rischia di compromettere il tutto lascia allibiti.
    Ma poi mi rendo conto che questi pensieri sono di chi tocca con mano la situazione e ha passione nel trasmettere insegnamenti, tutto il resto del nostro mondo Italiano guarda agli insegnanti solo come privilegiati ruba soldi, una tristissima, ripeto tristissima, realtà.
    Una buona vacanza a lei.
    A presto

    Giuseppe

  6. Giuseppe Capano Scrive il Jun 27, 2012 | Replica

    Buongiorno Lara,
    grazie sottoscrivo tutto il tuo breve messaggio, la cecità di chi non sa riconoscere la validità di insegnanti come questo è impressionante, purtroppo.
    Consola solo che questi bimbi si porteranno dietro una vera fortuna e forse saranno altri semi buoni che diventeranno alberi possenti.
    A presto
    Giuseppe

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