Come la buona cucina può aiutare la vostra flora intestinale

Scritto da Giuseppe Capano il 17 marzo 2013 – 15:14 -

Riso integrale con asparagi e stracchino 318La salute del nostro secondo cervello, come saggiamente in molti lo considerano, viene sempre più ritenuta basilare per la salute complessiva del nostro organismo e, cosa di non secondo piano, della nostra mente e spiritualità interna del benessere.
Alla base del buon funzionamento di questo secondo (o magari anche primo un giorno scopriremo, chissà!!!) cervello c’è il buon equilibrio della microflora interna composta da numerosissime specie batteriche.

Ora credo che abbiate già capito e intuito che stiamo parlando dell’intestino, praticamente un universo di vita che ogni individuo si porta con se a dimostrazione concreta che siamo uno, a volte nessuno, ma in pratica centomila ovvero entità che nascondono dentro di se mondi, universi e parti del tutto inesplorate per ora.
Per cui quando si fa del male e magari si portano alle estreme conseguenze le proprie azioni malvagie non stiamo distruggendo un “uno”, la nostra responsabilità e su un infinito che non possiamo sapere e con cui comunque prima o poi dovremo confrontarci.
E l’infinito può nascondere di tutto, faremmo bene a pensarci prima di colpire alla leggera il prossimo.
Fatta questa mia personale dissertazione il vero motivo del post è più pratico e legato a recenti studi scientifici attendibili che hanno indagato il ruolo che l’equilibrio della flora intestinale ha per l’organismo.
Gli studi sono diversi e forse sarebbe noioso riportarli tutti, però per sintetizzare hanno tutti portato a considerare e indicare quattro gruppi di alimenti basilari e utili per i microbi buoni che risiedono nel nostro organismo e senza i quali andiamo incontro a una serie di conseguenze per nulla trascurabili.
Alcuni di questi gruppi chi è attento alla propria alimentazione li conosce e consuma già abitualmente, sono i cereali integrali nello loro diverse forme, tutta la famiglia dei cavoli, i singoli ortaggi come aglio, cipolle, topinambur, carciofi e cicorie.
Il quarto gruppo è composto da una singola sostanza e sorprende un po’ visto che in passato alcune ricerche ne avevano messo in luce più le negatività che le positività.
Stiamo parlano del caffè e in particolare di alcune sue componenti, le Melanoidine, che pare aiutino a nutrire positivamente parte della flora intestinale.
Molte altre informazioni le trovate nell’inserto salute del Corriere della Sera di oggi alla pagina alimentazione dove per accompagnare l’articolo mi è stata chiesta una ricetta rappresentativa, nient’altro che quella che vi presento oggi.
In pratica oltre a gustarvi un saporito piatto di sano riso integrale agli asparagi vi conforterà il pensiero di aiutare la vostra microflora o se preferite voi stessi!

 

Riso integrale con asparagi e stracchino

Riso integrale con asparagi e stracchino 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 g di riso integrale,
  • 4 foglie di alloro,
  • 500 g di asparagi,
  • 2 cipollotti,
  • 100 g di stracchino o crescenza,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Disporre il riso in una pentola insieme alle foglie di alloro lavate, coprire con 7,5 dl circa di acqua fredda, portare a ebollizione, salare leggermente, coprire e lessare il tutto a fuoco medio basso per circa 35-40 minuti lasciando assorbire tutto il liquido in cottura.
  2. Pulire e eliminare la parte finale legnosa dagli asparagi, lavarli e cuocerli a vapore per 10 minuti circa in modo da lasciarli abbastanza croccanti, conservare le punte e tagliare il resto a dadini.
  3. Pulire i cipollotti, affettarli e in una padella rosolarli insieme a 3 cucchiai di olio, aggiungere gli asparagi a dadini lasciandoli insaporire per 5 minuti scarsi e infine unire il riso cotto privato delle foglie di alloro.
  4. Mescolare cuocendo per altri 3-4 minuti, completare con lo stracchino, lasciarlo sciogliere e servire decorando con le punte degli asparagi.


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6 Commenti per “Come la buona cucina può aiutare la vostra flora intestinale”

  1. cry68 Scrive il mar 18, 2013 | Replica

    questo riso sara’ mio . grazie per la ricetta. ciao cry68

  2. Giuseppe Capano Scrive il mar 19, 2013 | Replica

    Bene Cry,
    quando lo provi dimmi come è andata e se ti è piaciuto.
    Giuseppe

  3. Michele Tuveri Scrive il mar 21, 2013 | Replica

    ciao Giuseppe, ieri mi hanno regalato un mazzo di asparagi selvatici, quelli fini fini, e mi sono ricordato di questa ricetta. Che buona! Ho dovuto improvvisare un po’ per gli altri ingredienti e ho usato riso nero, porro e un caprino molle a crosta fiorita. Ero un po’ preoccupato per la presentazione, ma alla fine mi ha sorpreso in positivo, con le punte degli asparagi disposte in parallelo fitte fitte sul riso. Non vedo l’ora di riprovarla, grazie
    a presto
    michele

  4. Giuseppe Capano Scrive il mar 22, 2013 | Replica

    Ciao Michele,
    scusa ti rispondo un po’ in ritardo; benissimo direi, hai fatto una buona interpretazione, poi con gli asparagi selvatici deve essere stata super.
    Se la riprovi e riesci a fotografarla nei prossimi giorni ci scrivo volentieri su un post: l’interpretazione della ricetta da parte di “Michele”.
    Sempre ti faccia piacere naturalmente, ma metterei volentieri in evidenza queste tue elaborazioni.
    A presto
    Giuseppe

  5. Michele Tuveri Scrive il mar 25, 2013 | Replica

    ciao Giuseppe, cercherò di organizzarmi più avanti, perché mi prendo qualche giorno di ferie e non sarò a casa. La stagione degli asparagi selvatici dovrebbe essere ancora in pieno, al mio ritorno. Spero di essere in grado e mi fa piacere se fa piacere a te, per il blog.
    a presto
    michele

  6. Giuseppe Capano Scrive il mar 25, 2013 | Replica

    Ciao Michele,
    no problem, aspetto volentieri, fai con calma.
    Belle e buone vacanze a te!
    A presto
    Giuseppe

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